Lunedì 26 Settembre 2022
   
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INIZIATIVA COMUNALE "TI AFFIDO UN AMICO"

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Si è svolto ieri pomeriggio, nella sala Giunta del Palazzo di Città, un incontro organizzato dal Corpo della Polizia Municipale, unitamente con l'Amministrazione comunale, per dare il via all'iniziativa "TI AFFIDO UN AMICO".

Hanno presieduto la conferenza l'assessore dott.ssa Teresita De Florio, con delega alla PM, Pino Carenza, consigliere comunale con delega al benessere animale, il comandante dei Vigili Urbani, dott. Michele Cassano, l'agente Marinelli della PM e Saverio Vacca, componente della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane. Presenti anche due aderenti all'iniziativa: una signora di Casamassima e l'agente Bulzacchelli dei Carabinieri di Turi.

In cosa consiste il progetto?

Il Comune affida per due anni, a chi ne fa richiesta, uno dei cani custoditi nel canile sanitario locale - sito presso l'ex Macello comunale - elargendo al neo padroncino un bonus giornaliero di 50 centesimi al giorno (182.5 € l'anno). Per avere diritto a questo bonus, bisognerà dimostrare di aver accudito attentamente il cane per un anno. Il bonus verrà conferito in un'unica soluzione, alla fine di ogni anno a partire dalla data di affido. Ogni due anni, poi, bisognerà rinnovare la richiesta.

Durante il periodo di affido, come da contratto, i vigili urbani e gli operatori incaricati dall'Amministrazione comunale (Saverio Vacca) potranno avere accesso al luogo di custodia dell'animale al fine di controllare lo stato di decoro dei luoghi e le condizioni di salute in cui si trova il cane. Chi prenderà in affido un cane avrà anche il compito di denunciare alla PM l'eventuale smarrimento o decesso dell'animale. Così facendo l'anagrafe canina locale, e di conseguenza quella regionale, saranno sempre aggiornate.

La dott.ssa De Florio si è dichiarata "soddisfatta del lavoro svolto di concerto con la PM per tentare di arginare il fenomeno del randagismo". Pino Carenza, invece, ha spiegato che il Comune di Turi, finora, ha svolto a regola d'arte quello che era nelle proprie possibilità, "mandando avanti il canile sanitario, l'ambulatorio e le sterilizzazioni". "Attualmente i due veterinari che svolgevano le mansioni di sterilizzazioni sono stati licenziati e fino a gennaio 2010 Turi sarà ferma". D'altro canto ha precisato che l'Amministrazione si prodigherà a proporre delle rivisitazioni di alcune leggi regionali e nazionali che regolano tutto l'iter dall'accalappiatura all'affidamento dei cani. In particolare si chiederà:

-      Che l'accalappiamento non sia più a carico dell'ASL (Azienda sanitaria locale) ma del Comune, a cui andrebbe un compenso per questo servizio;

-      Che si possa richiedere l'intervento di veterinari privati (non facenti parte dell'ASL) per svolgere le mansioni di sterilizzazione dei cani accalappiati in situazioni di emergenza e non, e che tali spese non siano a carico del Comune;

-      Che i cani sterilizzati possano essere rimessi sul territorio "senza se e senza ma" (il Comune di Turi è assicurato per eventuali danni causati dai cani randagi registrati nell'anagrafe canina locale).

Sono già stati adottati 10 cani, 3 dei quali sono addirittura volati in Lussemburgo. Per loro, i controlli verranno effettuati tramite fotografie e documentazioni dei veterinari del posto. I nomi che sono stati assegnati ai cani dei presenti sono Max, Elisa e Toppa.

Il Comandante Michele Cassano ha infine ricordato che l'operato della Polizia Municipale riguardo la mappatura dei cani sta avvenendo regolarmente (sono state fatte 10 multe a proprietari di cani non regolarmente registrati all'anagrafe entro i primi due mesi di vita) e che a breve si comincerà con il controllo di tutte le masserie presenti nelle campagne locali. "In un paio d'anni si avrà una mappatura completa della popolazione canina locale".

Chiunque fosse interessato a fare la domanda di affido di uno dei cani presenti presso il canile di Turi può rivolgersi al Corpo di Polizia Municipale.

Ricordiamo a tutti che maltrattare o abbandonare un cane rappresenta un reato perseguibile dalla legge italiana.

Commenti  

 
INDIGNATO
#4 INDIGNATO 2009-11-03 11:28
Questo penso che lo avevamo capito TUTTI.Questo è il neo.Un cane a tempo????
 
 
151
#3 151 2009-11-02 20:43
Bisogna rinnovare la richiesta.
 
 
INDIGNATO
#2 INDIGNATO 2009-11-01 23:51
(Ogni due anni, poi, bisognerà rinnovare la richiesta.)


Premesso che adoro i cani e ne posseggo uno,anzi ho sempre avuto un cane a casa da quando ero bambino.
Ottima iniziativa,però poco chiara un cane non è un pelusce non lo si può dare in adozione per due anni e poi restituirlo,o decidere se rinnovare l'affido.Per questo invito a chi decide di prendere in adozione un cane di essere convinto al 100% un cane è per sempre.(finchè morte non vi separi)
Non prendete un cane in casa solo per il BONUS, fatelo solo se veramente siete amici degli animali.
 
 
151
#1 151 2009-11-01 19:08
E' dovere degli amministratori operare in tal senso.
 

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