Martedì 01 Dicembre 2020
   
Text Size

L’autunno caldo di Didiario

Didiario Logo

Alina Laruccia, presidente della prolifica associazione, illustra i progetti culturali in partenza

Settembre è sinonimo di ripartenza, dopo le ferie, dopo l’estate. Ognuno torna al proprio lavoro, al proprio studio o alla propria attività. Quest’anno la portata della ripartenza appare fortemente amplificata a causa di una lunga chiusura forzata che ha investito un po’ tutti. Per il settore culturale, alla quarantena si è sommata l’estate, una stagione solitamente di pausa dai progetti più impegnativi. In questo ambito, settembre giunge carico di buoni propositi, di progetti nuovi e interrotti, pur portando con sé la consapevolezza che tutto può cambiare da un momento all’altro e che non è ancora tempo per viaggiare a gonfie vele, ma è certamente tempo di ripartire e lasciarsi portare dal vento, dalla voglia di lasciarsi alle spalle quello che è stato. Abbiamo chiesto ad Alina Laruccia, presidente della prolifica associazione di promozione sociale “Didiario – Suggeritori di libri”, quale autunno culturale si prospetta all’orizzonte.

Tre laboratori per ripartire

Dopo la pausa estiva, ripartono le attività dell’associazione; per ovvi motivi quest’anno risulta molto difficile programmare a medio-lungo termine: molti incontri e progetti sono stati posticipati, ma trovo sia fondamentale non lasciarsi scoraggiare. È importante che gli spazi di cultura tornino ad essere fruibili, seppur tra mille limitazioni; la scuola rappresenta in tal senso il primo, più grande, passo.

Allo stato attuale siamo già in grado di avviare alcuni laboratori presso Casa delle Idee a cura di Angela Antonacci. Dopo i piacevoli appuntamenti estivi, riprende la formazione teatrale con il Laboratorio di Recitazione, rivolto a giovani e meno giovani dalla durata di 28 incontri più un saggio finale. Ritorna il corso di dizione, volto a fornire gli elementi essenziali alla correzione delle inflessioni dialettali più evidenti e alla corretta pronuncia della lingua italiana, con cenni di lettura espressiva a cui è invece dedicato un intero laboratorio intitolato “Il colore delle parole”, adatto a tutte le età, anche per i bambini dai sette anni in su. Proprio dai bambini dovremmo imparare ad apprezzare ancora la bellezza delle parole, rimanere affascinati dal loro suono e stupiti per il loro impatto emotivo.

Tutti i laboratori si svolgeranno in sicurezza, seguendo le disposizioni in materia di Covid 19 Per ulteriori informazioni vi aspettiamo a Casa delle Idee, ingresso da via Sedile nei pressi della Chiesa di Santa Chiara.

Damiano Barbieri

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.