Lunedì 06 Luglio 2020
   
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“Spetta ad ognuno fare la differenza”

Orologio MARZELLA

Raccolti oltre 500 voti per la Torre dell’Orologio, “Luogo del Cuore” candidato dai turesi; ne servirebbero almeno 2000

A fine marzo, la sezione turese del FAI promuoveva sui social un sondaggio a cui sarebbe stato impossibile rispondere con la sola razionalità. Si chiedeva: “quale tra l’Antico Forno Comunale o la Torre dell’Orologio candideresti come Luogo del Cuore per il prossimo censimento FAI?”. Razionalmente un turese avrebbe continuato a computare all’infinito, pervenendo sostanzialmente ad una non-risposta: della serie “perché non posso votare entrambi?”. È l’impossibilità di scegliere a rendere imbarazzante determinati decisioni ed in questi casi è soltanto il cuore a permettere una risposta laddove, invece, la mente rimarrebbe in silenzio, rendendosi conto del suo mutismo selettivo.

Tornando a noi e alle questioni di cuore, la Torre dell’Orologio, conosciuta anche come “lu’ arlògge de’ San Giuànne”, ha avuto la meglio sull’Antico Forno Comunale, candidandosi dunque come Luogo del Cuore turese per il prossimo censimento FAI. Questa votazione inter nos ha rappresentato soltanto la punta dell’iceberg, poiché, come scrivevamo un mese fa, la strada è ancora lunga. A confermarcelo attraverso un’intervista fu Domenica Laruccia, esponente della sezione turese del FAI alla quale afferiscono le energie spese da Antonella Bruno, Silvana Sabino e Damiano Pascalicchio, prodighi cittadini ai quali è impossibile non tributare un applauso per l’impegno sin qui dimostrato.

«In molti – spiegava Domenica Laruccia – sono a conoscenza del meccanismo originario dell’orologio e vorrebbero vederlo nuovamente in funzione. Accogliendo questa esigenza della collettività, l’abbiamo candidata nel sondaggio cittadino e forse, proprio per questo, è stata la Torre a prevalere al termine delle votazioni. La strada però è ancora lunga e innanzitutto i turesi sono chiamati nuovamente al voto, per far sì che su questo nostro gioiello si possano accendere i riflettori nazionali». Ma non si tratta di semplice visibilità, poiché: «L’anno prossimo, dopo questo censimento dei Luoghi del Cuore, si potrà partecipare al bando FAI che finanzia il recupero e il restauro dei beni che hanno totalizzato almeno 2000 voti fino al 15 dicembre 2020, giorno di chiusura delle votazioni. Insomma è chiaro quanto tutto dipenda da noi. Non vi piacerebbe sistemare il meccanismo originale dell’orologio e poterlo esporre? Per non parlare poi della necessità di recuperare gli infissi, di restaurare il tetto e di studiare una nuova illuminazione. Mi auguro che i turesi facciano sentire il proprio sostegno, quello dei propri amici e dei familiari. Votate e fate votare: l’unione fa la forza!».

528 CLICK PER TURI: NE SERVONO 2000

A distanza di un mese siamo andati a dare un’occhiata alla classifica dei Luoghi del Cuore fino ad ora più suffragati: al terzo posto troviamo l’area urbana e la piazza di Bergamo con circa 7.300 voti; al secondo posto, con circa 8900 preferenze, si piazza l’antico ponte dell’acquedotto di Gravina in Puglia; in cima, con oltre 11500 click, svettano le geometrie e i colori del castello e del parco di Sammezzano in provincia di Firenze. Turi, invece, si aggira ad altezza 116esimo posto con 528 voti a favore e a sostegno della sua Torre dell’Orologio.

Come avranno accolto questo risultato i componenti del FAI turese? Glielo abbiamo chiesto: «Abbiamo raccolto e superato i 500 voti in circa un mese; un buon risultato che non deve però farci rallentare. Ognuno di noi deve riuscire a far votare amici e parenti e così via, perché la Torre rappresenta la nostra memoria storica. Dicembre si avvicina e dobbiamo superare i 2000 voti».

Cos’altro ancora è possibile fare per far guadagnare terreno alla nostra torre?

«L'Assessore alla Cultura, la dott.ssa De Carolis, ci ha garantito massima collaborazione nella sponsorizzazione dell'iniziativa "I Luoghi del Cuore". Infatti, stiamo organizzando, con il suo supporto, un evento che possa contribuire ad accrescere l'interesse nei confronti della Torre e della valorizzazione del nostro territorio in generale. Come volontari daremo e stiamo dando la massima disponibilità ai nostri concittadini per votare, spetta poi ad ognuno di loro fare la differenza».

…NEL DIVENIRE DELLA VITA

Invitiamo ancora una volta i lettori a votare e far votare la Torre dell’Orologio, di seguito descritta, colta nella sua essenzialità poetica dalle parole del maestro e musicista Michele Jamil Marzella: «Simbolo e simbolismo di arcaica storia, rintocchi puntuali nel divenire della vita».

LEONARDO FLORIO
Foto di Michele Jamil Marzella

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