Mercoledì 05 Agosto 2020
   
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Un ‘grand jeté’ per trionfare

GRAND JETE

Al concorso social “Italia in Danza” c’è anche Rebecca Carenza dell’A.S.D. Butterfly: il sostegno dei turesi è fondamentale

Una settimana fa abbiamo dato spazio al contest social indetto dalla “Never Give Up” Academy e promosso sulla pagina Facebook “Baridanza”; a questa gara hanno partecipato tre allieve dell’Accademia “Chi è di scena?!”, ovvero Angelica Martoccia (13 anni), Martina Di Ceglie (11 anni) e Nicole De Benedictis (9 anni).

Quest’oggi vogliamo invece occuparci di Rebecca Carenza, turese classe 2007, allieva presso l’A.S.D. Butterfly. La nostra giovanissima concittadina, in via del tutto autonoma, ha aderito al concorso di “Italia in Danza”, iscrivendosi, come da regolamento, con una foto creativa che, nel suo caso, la vede ritratta mentre esegue un “Grand Jetè”, un passo di danza spettacolare, in cui la ballerina si alza in aria e fa una spaccata.

La foto in questione è stata scattata live da Lorenzo Loperfido, fotografo putignanese, durante lo spettacolo “Lo schiaccianoci e i quattro regni” organizzato l’anno scorso dalla palestra Butterfly in occasione del saggio di fine anno affrontato dagli allievi di danza classica, moderna ed hip hop; a condurre le operazioni c’erano le insegnanti Monica Passaquindici e Monica Lefemine, madre della stessa Rebecca. A quest’ultima abbiamo voluto porre alcune domande.

Da quanto tempo sua figlia pratica la danza?

«Rebecca ama molto questa disciplina e la pratica da quando aveva 3 anni».

Per quanto concerne il concorso, come sta vivendo Rebecca questi giorni di febbrile attesa degli esiti finali?

«All’inizio il concorso è stato percepito da parte sua e da parte nostra come un gioco. Tuttavia, col trascorrere delle ore, stiamo provando a fare il possibile per ottenere il sostegno di tutti».

Difatti, sempre da regolamento, la foto che riceverà più likes sui social sarà scelta come testimonial del mese di giugno di “Italia in Danza” e, in aggiunta, il vincitore riceverà un trofeo in argento e bronzo realizzato dall’orafo Maurizio Imperia. Attualmente Rebecca ha totalizzato ben 639 pollici in su, un numero a dir poco sorprendente per una giovanissima residente in un piccolo borgo quale il nostro; ciononostante, anche per quest’ultima ragione, è molto difficile che la nostra ballerina possa trionfare, a meno che Turi non continui a far sentire il proprio sostegno, sempre con un like, all’interno della pagina Facebook “Italiaindanza”. Si badi bene, dunque, ad apporre il “mi piace” al link giusto; a scanso di equivoci, per chi ha difficoltà a rintracciare la foto di Rebecca effettivamente in gara, ecco il link di reindirizzamento: https://www.facebook.com/italiaindanza/photos/a.104432364555219/131538161844639/?type=3&theater.

Prima di congedarci da Monica Lefemine, ne abbiamo approfittato per chiederle quali scenari si prospettano per l’A.S.D. Butterfly nei prossimi mesi: “A giugno avremmo dovuto fare il consueto saggio di fine anno, ma purtroppo, per ovvi motivi, abbiamo dovuto rinunciarvi. Per quanto concerne la palestra, siamo in attesa del Decreto. Si vocifera che per settimana prossima si potrà riaprire, ma bisognerà capire a quali condizioni e, dunque, a quale costo. Una cosa è certa: al momento della riapertura desideriamo rivedere tutti i nostri ragazzi e le nostre ragazze. Nel frattempo, non resta che aspettare». Ai lettori, invece, non resta che votare in massa a favore di Rebecca, per far sì che la sua turesità non sia un gap rispetto ai concorrenti che vivono nelle grandi città e che possono contare su un numero maggiore di sostenitori.

LEONARDO FLORIO

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