Sabato 25 Gennaio 2020
   
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EMOZIONI (E VELENI) DI NATALE

presepe vivente 2019 main

L’entusiasmo dei gemelli Simone nel difficile bilancio successivo al programma natalizio

Nonostante un ritardo poco giustificabile da parte dell’Assessorato alla Cultura, anche Turi, “alla fine”, ha avuto le sue “Emozioni di Natale”. A dirigere l’orchestra e i preparativi, l’ormai collaudato duo dei gemelli Simone, referenti principali dell’associazione Turpuglia ed organizzatori della fortunatissima sagra “Bacco per Bacco”. Non sono tuttavia mancati nel palinsesto gli eventi paralleli: tante altre associazioni locali, con le proprie energie, hanno voluto prodigarsi affinché le sopra citate emozioni natalizie potessero coinvolgere un numero maggiore di turesi, quantomeno in più giornate, con momenti diversi.

“I vecchi tempi”, “In Piazza”, le parrocchie, il comitato permanente “Giovanni Maria Sabino”, “Chi è di scena?!”, Casa delle Idee, “Il Viandante”, la Caritas, le scuole, la Nuova Pro Loco, “I MoTuri”, la banda cittadina “Don Giovanni Cipriani”, l’associazione dei Bersaglieri “A. Pedrizzi”, i “Dìscjadìsce”, la famiglia Di Benedetto, il fiorista Saffi, l’artista Daniela Angelillo sono solo alcuni dei nomi che vale la pena menzionare ed applaudire per quello che, a partire dal 7 Dicembre scorso, è stato il Natale ’19 della nostra città.

Ad ogni modo, alla fine della corsa, si fa fatica a fare un bilancio, specie dando un’occhiata sui social dove non mancano ancora oggi “riferimenti puramente casuali”, critiche e stoccate, come anche apprezzamenti, likes e attestazioni di stima. Questo Natale, dunque, “ha spaccato”, come si suol dire in gergo giovanile: tanti lo hanno amato e vi hanno preso parte, mentre altri non hanno gradito, disertando e stando a casa.

Nella pletora delle riflessioni e dei suggerimenti, ci sembra doveroso rimarcare il commento di una concittadina: “L’unione fa la forza”. Quando le attività commerciali, che hanno ad esempio contribuito silenziosamente all’illuminazione autotassandosi, le associazioni culturali, la popolazione partecipante e soprattutto l’Amministrazione collaborano in armonia, i risultati si vedono e, nel bene o nel male, il totale – parafrasando un certo Marinuccio – è impossibile che sia zero. Forse aveva ragione il sindaco Tina Resta quando, all’alba dell’ultima campagna elettorale, affermava che ultimamente la gente è sempre più divisa, incattivita; o, forse, ad incattivire sono quei volti o quelle modalità organizzative che, al calar del sipario, vengono poi bersagliati sui social, creando ulteriore divisione ed una più o meno compatibile tifoseria da stadio. A Natale, però, seppur ormai passato, siamo tutti più buoni e quindi proviamo a vedere il bicchiere mezzo pieno e la positività grazie anche alle parole dei fratelli Simone e alle dichiarazioni di Paolo Florio, presidente de “I vecchi tempi”.

LA SODDISFAZIONE E L’ENTUSIASMO DEI GEMELLI SIMONE

«L'associazione Turpuglia, lo scorso 25 novembre, ha accolto positivamente l'invito dell'Amministrazione comunale a gestire il progetto "Emozioni di Natale 2019". Seppur la richiesta sia arrivata in ritardo, ci siamo fatti carico della non facile impresa, firmando l'accordo di collaborazione di € 16.500 per il bene della nostra amata Turi. Il progetto, concordato con l'assessore alla cultura Teresa De Carolis, con il sindaco dott.ssa Ippolita Resta e condiviso da tutta la maggioranza, prevedeva la realizzazione di un albero vero ed un presepe statico in piazza Silvio Orlandi, un albero ecologico al centro della villa (da realizzare in collaborazione con l'associazione "In Piazza") ed infine le illuminazioni nel centro cittadino, all'ingresso del paese e sul palazzo comunale, nonché la realizzazione del tanto atteso Presepe Vivente nel borgo antico (da realizzare in collaborazione con l'Associazione "I vecchi tempi").

Noi di "Turpuglia" abbiamo rispettato tutti gli accordi e siamo riusciti a far partire il Natale Turese il 7 dicembre, pronti per festeggiare l'Immacolata in una Turi in festa. I commercianti, molto dinamici, hanno dato il loro apporto, illuminando tante altre vie della nostra bella Turi e allestendo le loro vetrine natalizie in vista della seconda edizione del concorso "Natale in vetrina" che, tra le tante attività, ha visto trionfare la gioielleria Antonio Busco (primo classificato), Stanza 13 (secondo classificato), La vie en rose (terzo classificato).

Il programma di Natale, fitto di eventi realizzati da molteplici associazioni, ha dato vita ad una esplosione di emozioni nella nostra piccola cittadina. Per il 2020 ci aspettiamo dall'Amministrazione comunale una più puntuale programmazione delle progettualità per permettere così alle associazioni che operano sul territorio di organizzarsi a pieno per i diversi eventi in programma!».

Questo il commento dei fratelli Simone, referenti di Turpuglia. Prima di passare alle riflessioni di Paolo Florio, è bene menzionare per dovere di cronaca alcune polemiche sorte intorno al concorso “Natale in vetrina”, col quale, sui social, si andavano a premiare le vetrine più natalizie del paese: qualcuno, infatti, lamenta una poca chiarezza dei criteri della gara, come anche una conseguente disomogeneità inerente al modo in cui alcune vetrine sono state valutate e fotografate. Ad ogni modo, “alea iacta est” ed i vincitori sono stati ormai proclamati.

LEONARDO FLORIO
Foto Fabiana Stanisci

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Turi - Presepe Vivente 2019

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