Domenica 15 Dicembre 2019
   
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L’inarrestabile evoluzione del ‘Pertini-Anelli’

Studenti pronti a donare il sangue

Fioccano le iniziative rivolte agli studenti. Ed intanto spuntano lo sportello permanente di consulenza psicologica ed il comitato scientifico

Un mese fa su questo settimanale si parlava, senza mezzi termini, di “Rivoluzione Caldararo”: la dott.ssa Giuseppina Caldararo, da quest’anno scolastico nuova dirigente dell’IISS “Pertini – Anelli” di Turi e Castellana Grotte, ha infatti portato una vera e propria rivoluzione, come non se ne vedevano da anni, all’interno dell’ex ITC. Oltre a una serie di provvedimenti volti a disciplinare e controllare meglio gli studenti, la Caldararo ha avuto premura di stimolare i suoi ragazzi e, non da meno, di aprire con loro un dialogo costante e costruttivo. Per queste ragioni, non meraviglia la fitta programmazione, ricca di iniziative finora avviate dalla nuova dirigente, sensibile alle esigenze e alle richieste degli studenti del “Pertini – Anelli”.

Per dare un’idea di quanto appena affermato, proviamo a riassumere gli appuntamenti formativi offerti ai ragazzi negli ultimi dieci giorni.

La mediazione del conflitto

L'incontro 'Prima di giudicare' (1)

Nell’inizio della scorsa settimana si è tenuto il primo incontro divulgativo del progetto "Invece di giudicare" rivolto agli studenti delle classi seconde ed organizzato in collaborazione con la dott.ssa Marzia Lillo, psicologa impegnata nella mediazione familiare e penale: «I ragazzi – racconta la stessa Caldararo – hanno potuto soffermare la propria attenzione sulla natura del conflitto, sulle possibili strategie per la risoluzione e sulla differenza sostanziale che intercorre tra il gestire il conflitto conservandolo o delegandolo ad un terzo». Come mai è stato avviato questo progetto? «Innanzitutto, va detto che nella nostra programmazione abbiamo diversificato le varie progettualità tenendo conto delle diverse età degli studenti e dunque della loro formazione e crescita. Per gli studenti del secondo anno abbiamo pensato che fosse necessario parlare di mediazione del conflitto, anche perché una seconda si è dimostrata piuttosto “agitata” da questo punto di vista. In più, sempre in base alla loro età, questa modalità d’azione dovrebbe pian piano attecchire e fruttare con calma entro il quarto, quinto anno. Mi sono resa conto – spiega – del fatto che molti ragazzi abbiano sentito parlare di queste tematiche per la prima volta. Ciononostante hanno seguito la dott.ssa Lillo con molta attenzione, forse perché avevano necessità di riflettere sui giudizi, sulle conflittualità e sul rimprovero. A volte, quando devono lavorare con alunni vivaci, gli stessi docenti hanno dei problemi in tal senso e si rivolgono a me per trovare una soluzione. Queste tematiche risultano essere dunque molto importanti».

Sportello di consulenza

L'incontro 'Prima di giudicare' (2)

Sempre sul fronte della psicologia scolastica, la Caldararo aggiunge: «Assieme all’ASL, abbiamo istituito lo sportello permanente di consulenza psicologica rivolto ai ragazzi che richiedono sostegno ed intervento da parte nostra. Per questa ragione abbiamo individuato alcune psicologhe e congiuntamente stretto un protocollo d’intesa per definire con precisione le modalità d’azione dello sportello, al quale - precisa - abbiamo riservato un ambiente isolato, così che gli studenti che hanno intenzione di rivolgervisi non si sentano giudicati». Insomma, all’occhio attento della Caldararo pare non sfuggire una questione cruciale: «Un conto è il problema del singolo, un altro è quello della classe: bisogna poter e saper intervenire su più fronti».

Il valore della donazione Tornando al nostro resoconto di questi ultimi ed intensi dieci giorni, ecco il gesto d'amore altruistico degli studenti del plesso di Castellana Grotte: dopo l’incontro formativo sulla cultura del dono organizzato dall’Associazione FIDAS, i ragazzi, accompagnati dalla loro instancabile dirigente, si sono recati presso l’autoemoteca del Policlinico di Bari (che stazionava nel parcheggio dell’IISS “Pinto-Consoli”) per la donazione del sangue. «La donazione - commenta la dirigente - è stata per gli studenti un gesto di grande valore per il prossimo. Questa esperienza di significativa valenza formativa ha offerto loro un’opportunità per mettere in atto gesti concreti di solidarietà; parallelamente hanno potuto conoscere le caratteristiche della donazione, le informazioni relative al proprio gruppo sanguigno e soprattutto il valore etico della donazione quale strumento estremamente valido per salvare vite umane».

Contro la violenza di genere

Violenza di genere, a lezione da Cinzia Tani  (1)

E così arriviamo al 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza ai danni delle donne, occasione certamente non dimenticata dalla dirigente Caldararo che racconta: «Com’è possibile vedere sulla pagina Facebook del nostro istituto, ho voluto dedicare una poesia, “Ridammi il rosa” di Pietro Ferrara, a tutte le donne dell’IISS Pertini – Anelli». Ma non è finita qui: «Lunedì 25 novembre, le classi quinte dell’IISS Pertini-Anelli del plesso di Turi e Castellana Grotte, accompagnati dai professori R. Fiore, A. Zupo, V. Mininni e A. Fortunato, sono stati invitati dalla Amministrazione civica di Castellana Grotte e dall’Associazione di promozione sociale “Vivicastellanagrotte”, presso il Museo Speleogico “Franco Anelli” per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il delicato tema sulla violenza di genere è stato affrontato dalla giornalista Rai Cinzia Tani, che in questa sede ha illustrato le pagine del suo libro “Darei la vita”. Quella del 25 novembre è una data rilevante e rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare su questo grave problema e ricordare a tutti che il rispetto è alla base di ogni rapporto. Non possiamo continuare a veder crescere il numero delle donne che subiscono violenza in tutto il mondo!».

Stando alle parole della Caldararo, quello della violenza di genere è un tema molto caro ai suoi studenti: «Il venerdì precedente mi hanno chiesto di vedere un film sul femminicidio in occasione della prossima assemblea d’istituto, affinché quest’ultima non fosse solo una perdita di tempo. Adesso andranno a metabolizzare quanto detto da Cinzia Tani questo lunedì e dunque la visione della pellicola che mi hanno richiesto avrà certamente maggiore efficacia sulle loro coscienze, tutt’altro che amorfe: questi studenti si stanno dimostrando davvero attenti, sensibili e desiderosi di un dialogo col dirigente scolastico. Nel passato recente mi hanno addirittura chiesto un’opinione circa la loro volontà di scioperare a favore dell’ambiente».

Insomma, all’IISS di Turi e Castellana Grotte si respira una buona atmosfera e ulteriori “perturbazioni rivoluzionarie” si profilano all’orizzonte: su tutte è impossibile non anticipare l’istituzione di un comitato scientifico che, da quanto ne sappiamo, metterà in sinergia docenti ed esperti del mondo del lavoro. Chi ne beneficerà? Sempre gli studenti, ovviamente.

LEONARDO FLORIO

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