Al via “Cuore di Banda”, un viaggio dal ‘700 all’immaginario

Cuore di Banda

Un’occasione per promuovere il nostro centro storico e le tipicità locali

Martedì 25 giugno la Libreria Feltrinelli di Bari ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della II Edizione del festival “Cuore di Banda”, che abbraccia i comuni di Acquaviva delle Fonti, Turi e Sammichele di Bari, tutti tra loro confinanti quasi a formare una grande comunità legata da un’imponente tradizione bandistica conosciuta in tutto il mondo.

L'intervento dell'assessore De Carolis

All’incontro sono intervenuti, in rappresentanza del Comune di Turi, Teresa De Carolis, assessore alle politiche culturali, e Fabio Topputi, nella doppia veste di vicesindaco e assessore al marketing territoriale. Presenti anche Davide Carlucci (sindaco di Acquaviva delle Fonti), Lorenzo Netti (sindaco di Sammichele di Bari), Caterina Grilli (assessore alla cultura del Comune di Acquaviva) e l’attore Dante Marmone.

Come è stato ricordato, obiettivo del festival è rilanciare l'identità musicale del nostro territorio legata alla cultura bandistica, contaminandola con i nuovi linguaggi musicali del rock, dell'hip hop, delle street band e di altri generi contemporanei, mantenendo saldo il contatto con la musica lirica e sinfonica che ha, per secoli, alimentato il repertorio delle bande.

Un viaggio nella musica – annotano De Carolis e Topputi – che diventa un’occasione per valorizzare e promuovere il nostro centro storico e i prodotti tipici locali. Non a caso, a conclusione della conferenza stampa, i partecipanti hanno potuto gustare le ciliegie ‘ferrovie’, la faldacchea offerta dalla pasticceria Cristalli di Zucchero, e i vini delle cantine Coppi e Giuliani.

 

Il programma

«In questa seconda edizione – ha spiegato il direttore artistico Daniele Trevisi – abbiamo pensato a un sottotitolo, “Viaggio dal '700 all'immaginario, musica e cospirazione”, che spiega quello che le bande hanno significato anche dal punto di vista sociale. Oltre a scandire il tempo a suon di note, le bande sono sempre state un collante di socializzazione delle nostre comunità (serenate, feste patronali e in sostituzione del teatro proibitivo per i più) e svolgevano un ruolo culturale di incontro e, a volte, anche politico: i carbonari e i patrioti, sin dal '700, grazie alle bande potevano incontrarsi eludendo i controlli della polizia politica dell'epoca».

Trentanove gli appuntamenti dislocati nei tre paesi della Provincia di Bari, tra cui la produzione artistica "Viva la Banda!", a cura di Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli che, con la Banda Osiris e la Banda di Acquaviva delle Fonti, il 4 agosto, faranno rivivere in uno spettacolo teatrale-musicale gli aneddoti e lo spirito della gloriosa epopea di artigiani e contadini che conquistavano le piazze del mondo con le loro cornette e i loro tromboni.

Concerti bandistici, orchestre, basse bande, junior band e cover band si alterneranno con artisti di fama come Anna Oxa, che si esibirà il 3 agosto a Sammichele introdotta dalla nostra Junior Band, gli Avion Travel (21 luglio ad Acquaviva) e Dargen D'Amico (31 agosto ad Acquaviva).

A fine agosto, prima del gran finale con le bande della Festa Patronale di Turi (dal 15 al 27 agosto), ci si confronterà con la musica lirica che nell'Ottocento veniva eseguita solo nei grandi teatri di Napoli e che i musicisti autodidatti del Sud cercarono di porgere al popolo adattandola ai loro strumenti: la fondazione Opera De Mari metterà in scena l'opera lirica "I Capuleti e i Montecchi" di Vincenzo Bellini, che scrisse una parte per banda, mettendola sul palco in bella mostra.