Martedì 17 Settembre 2019
   
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È festa, senza zaino

Scuola senza zaino (2)

Una “scuola comunità” celebra il progetto montessoriano

Ben 271 Istituti scolastici; 509 scuole, 2771 docenti, 3468 alunni. Non stiamo sparando numeri a caso, ma sono i dati che ad oggi ci forniscono i responsabili del progetto didattico avviato solo da qualche anno a Turi, presso l’Istituto Comprensivo “Resta - De Donato Giannini”. È la Scuola Senza Zaino che nella giornata del 15 maggio, in contemporanea con tutte le realtà nazionali, festeggia il Senza Zaino Day.

Scuola senza zaino (3)

La palestra dell’Istituto, per un giorno, è stata aperta alle famiglie e a chi ha sostenuto il progetto scolastico per una mattinata di festa e di comprensione di quello che è il lavoro quotidiano degli studenti e delle insegnanti. Presenti le classi prime, della Scuola Primaria, che con il loro grembiulino blu firmato “senza zaino”, hanno intonato “La scuola che c’è”, dando il benvenuto a genitori e sponsor.

Sono le parole della docente referente Maria Pia De Tomaso a inquadrare le motivazioni della giornata che si rinnova in ogni scuola d'Italia aderente all’iniziativa. Parole che raccontano, parole che da sole emozionano, sguardi complici e gesti ormai entrati nel quotidiano delle diverse classi che racchiudono azioni proprie del progetto scolastico, che fonda le sue basi sull’accoglienza, sulla condivisione e sul rispetto. È il taglio del nastro e la benedizione di Don Giuseppe Dimaggio a dare il via alla mattinata di inaugurazione dell’anno scolastico di scuola senza zaino, tra gli applausi e la preghiera che possa offrire stimoli per far crescere ragazzi e studenti che possano sempre “Seminare il futuro di parole gentili”. Ma sono le voci emozionate dei genitori forse più degli stessi figli, a raccontare la gioia e la fiducia in un progetto che ispira e appaga i bambini.

Scuola senza zaino (1)

“Un doveroso grazie va agli sponsor, per averci sostenuto e creduto alle nostre parole - interviene Betty Coppi, rappresentante dei genitori. Un sincero grazie va al Comune, il cui contributo ha fornito un apporto fondamentale per l’acquisto degli arredi scolastici. Un sincero grazie alla preside, alle insegnanti e al personale scolastico e un grazie ai genitori che si sono prodigati per l’acquisto, montaggio, pulizia, trasporto e grafica e anche a quelli che con le loro critiche ci hanno dato la forza di andare avanti. Ma grazie soprattutto a noi stessi, per aver creduto ad una scuola che pone l’attenzione sulle emozioni, la sperimentazione, l’ascolto dei bambini”. Quindi conclude: “Oggi testimoniamo come il nostro grazie deriva dai nostri figli, dal loro entusiasmo ad andare a scuola, che domandano in che materia si studiano le emozioni, che si imitano facendosi da tutor, che tornano a casa entusiasti di aver imparato a contare col gioco del tris o le sottrazioni col gioco dei birilli”.

scuola senza zaino

È con “Una parola magica” è stato cantato un Grazie ad Alba d’oro panificio, alimentari I sapori del Sud, arch. Piero Logrillo, Arrè formaggi, azienda Altra Gamma srl, Bar Il Marchese, Bimbiamo, Cheresia, Ciok è bello, Cooperativa delle ciliegie, Cosmetic Center, Cucciolandia, Cupido, Dandy, Decor Style di Francesco Tartarelli, Dolce Marly, dott. Vincenzo Zecca, Edilizia Spinelli, Falegnameria Giovanni Mezzapesa, Farmacia Mastrolonardo, Farmacia Venusio, Fisio Deca Med, fotografo photo smile di Claudio Spada, Gianluca Mossa vendita autoveicoli, Il Mondo Immobiliare, Io Poi parrucchiere, La vie en rose, Mille molliche panificio, Over Kids, pescheria Sant’Oronzo, pizzeria Antico rifugio, Play Sport, Pronto Fatto, Qualità e Risparmio, RSI - Rappresentanze di Sistemi informativi, Simply Market, Spendi meno, T&T gioielli, Tabaccheria N.5, Villa Menelao, Vanità intimo donna.

Sostegno e soddisfazione nei confronti del progetto sono poi giunti da Ilaria Arrè di Dandy, che ha augurato ad ogni bambino di crescere con la curiosità e la voglia di diventare divulgatori di cultura, e da Fabio Topputi, che ha rinnovato il suo impegno a sostenere il progetto negli anni a venire.

Un ricco buffet dolce e salato ha reso conviviale la festa che poi è proseguita nelle rispettive classi con attività che hanno visti coinvolti studenti e genitori, attorno a quell’isola di condivisione che li incontra ogni giorno per le tante attività di apprendimento. Un alone di rammarico però ha coinvolto tutti i protagonisti della mattinata, consapevoli che il prossimo anno scolastico non conoscerà nuove prime classi che tutti, si augurano, piuttosto, di incontrare negli anni a venire, per nuovi e stimolanti percorsi di crescita non solo per gli studenti, ma anche per i docenti, chiamati a creare pratiche d’insegnamento per un approccio didattico tutto pratico e straordinario.

CINZIA DEBIASE

Scuola senza zaino (2)

Scuola senza zaino (3)

Scuola senza zaino (1)

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