Mercoledì 24 Luglio 2019
   
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San Giuseppe in Oratorio

falò oratorio (1)

Preghiere, musica e divertimento. In Ausiliatrice si celebra la tradizione

“Festeggiare San Giuseppe in Oratorio è stata un’idea fortemente voluta da Don Giuseppe Dimaggio. A noi - ci raccontano gli Scout - è stato chiesto solo di fare la struttura”. Ed è da questa idea che è nata la splendida serata dello scorso 19 marzo quando, presso la Parrocchia Maria SS. Ausiliatrice, è stato vissuto un momento di adorazione eucaristica, seguito da una festa presso il piazzale della Parrocchia. Tutta la comunità parrocchiale e tanti turesi si sono adunati attorno al grande falò preparato dai ragazzi scout e, dopo la benedizione, una fiamma, scesa dall’alto, ha dato il via alla grande festa, animata dalla musica del celebre gruppo “I Musicanti del Paese azzurro”.

"Ogni volta che ci ricordiamo di dire “grazie”, sperimentiamo niente di meno che il paradiso in terra (S. B. Breathnach). Infinitamente Grazie ai nostri meravigliosi scout per aver realizzato con maestria il falò in Parrocchia e per aver allietato la serata con i loro sorrisi e le loro prelibatezze. Vorrei ringraziare la nostra magnifica corale "Maria SS. Ausiliatrice" per aver animato splendidamente (come sempre) la solenne celebrazione eucaristica. Un grande Grazie a tutti i catechisti, a tutti i collaboratori, a tutti i ministranti. Infine, ma non in ultimo, un Grazie che si fa preghiera a tutta la "mia" comunità parrocchiale. Grazie per la vostra presenza, grazie per il vostro affetto, Grazie perché mi fate sentire a Casa! Vi benedico con tutto il cuore!” - sono le parole che don Giuseppe ha regalato a chi, al suo fianco, ha festeggiato la giornata.

Grande la partecipazione cittadina che, riversandosi in Oratorio, ha mantenuto la tradizione di stringersi attorno alla Fanòva e condividere anche gustose prelibatezze. Infatti, grazie agli scout, chiunque ha potuto gustare zeppole, crêpes, taralli e sorseggiare un sorso di vino. “Abbiamo colto l’occasione per autofinanziare l’acquisto delle tende per il Clan, il gruppo dei ragazzi più grandi” - ci spiegano. Superando il timore del cattivo tempo, che ha fatto rinviare un altro appuntamento cittadino, in Oratorio si è mantenuto il rito della Fanòva, una tradizione che si perde nella notte dei tempi e che sancisce il saluto all'inverno, dando il benvenuto al profumo della primavera.

CINZIA DE BIASE

falò oratorio (6)

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