Lunedì 20 Maggio 2019
   
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Continua la lotta per la Bellezza

Flash Mobedì (3)

Mobedì e Scout insieme per ripulire via Sammichele

 

Se il 2018 è stato segnato dalle eco-passeggiate, Mobedì (Movimento per la Bellezza Diffusa) inaugura il 2019 con un flash mob, organizzato lo scorso giovedì, per smuovere le coscienze della collettività sul fenomeno dell'abbandono dei rifiuti nelle strade periferiche e nelle campagne turesi.

Flash Mobedì (4)

Si tratta del primo atto di un'opera di sensibilizzazione che, come anticipa Angela Teresa Girolamo, referente locale del Movimento, proseguirà con un «un grosso evento cui tutta la cittadinanza sarà chiamata a partecipare, e a sostenerci».

Ritornando all'azione dimostrativa dello scorso giovedì, i volontari si sono impegnati per oltre un'ora a ripulire un tratto di via Sammichele, a circa 4 km dal centro abitato, da tempo utilizzato come discarica a cielo aperto.

L'iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità del Comune di Turi e al supporto della ditta Navita che, rappresentata dall'operatore Valerio, ha fornendo i mezzi e le attrezzature necessarie. Fondamentale, inoltre, l'ausilio della Polizia Locale, con l'agente Rocco Giuliano che si è prodigato per garantire che tutto si svolgesse senza alcun rischio per i volontari e, contestualmente, ha sovrinteso alla raccolta degli elementi utili a risalire agli autori del reato.

Flash Mobedì (6)

Difatti, come scrive Angela Teresa Girolamo, referente di Mobedì, sono stati trovati «diversi elementi che riconducono ai trasgressori rei dell'abbandono rifiuti su via Sammichele. E le multe saranno salate. Il progetto fototrappole farà il resto».

«Il senso del gruppo - prosegue Girolamo, dopo aver ringraziato tutti i partecipanti - è che da solo fai poco o niente, ma tutti insieme si possono fare cose straordinarie. Si può cambiare il volto di un paese. E lo faremo».

Due i segnali che confermano l'assunto della Girolamo. Il primo è stato il dono da parte dell'agente Giuliano di sei pettorine che serviranno ai volontari per rendersi visibili agli automobilisti e "rischiare un po' meno". Il secondo è stata la partecipazione al flash mob dei nostri Scout, che hanno vissuto l'evento come una tappa del percorso di comprensione avviato sul fenomeno dei rifiuti.

«I CARE - commentano i ragazzi del Gruppo Turi 1 - è il motto intraducibile del nostro Clan, e significa MI STA A CUORE. Quest'anno i ragazzi del Clan hanno scelto di affrontare e vivere più da vicino il problema, ormai sempre più in evoluzione dei rifiuti, delle discariche "private" e della raccolta differenziata nel nostro paese. Durante la fase dell'osservazione abbiamo chiesto all'associazione Mobedì - Turi e ad Antonello Palmisano, di aiutarci a capire come questo fenomeno sia nato, quanto sia radicato sul nostro territorio, quali le cause, quali le motivazioni... Spunti e riflessioni profonde e valide che ci spingono e motivano sempre di più a portare avanti il nostro obiettivo!».

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