Domenica 24 Marzo 2019
   
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Che razza di italiani siamo?

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Dalle leggi razziali del 1938 al razzismo di oggi

Sono passati 81 anni dal comizio in piazza Unità d'Italia, di fronte il Municipio di Trieste, in cui Mussolini invocò le leggi razziali. Già da alcuni giorni erano state deliberate normative razziste nei confronti degli ebrei nelle scuole e da alcuni mesi nei confronti delle popolazioni africane.

Dopo quel comizio, e per tutti gli anni fino alla caduta della dittatura e della Repubblica Sociale Italiana, le leggi razziali discriminarono gli ebrei e altre minoranze che vivevano pacificamente in Italia. Furono allontanati i bambini dai banchi di scuola e i docenti dalle cattedre; gli uffici pubblici e alcune imprese private furono "epurate". Incalcolabi i beni mobile e immobili che furono confiscati dal regime, che non ebbe alcuno scrupolo a passare agli arresti, al successivo concentramento nei campi su tutto il territorio italiano e alla deportazione nei campi di sterminio nazisti in Europa centrale. Non furono solo gli ebrei ad essere arrestati; con loro c'erano anche rom, omosessuali e comunisti.

Che Italia era, quella delle leggi razziali de 1938? E oggi, invece, che Paese è il nostro, dove l’intolleranza per la diversità, il fantasma della “sostituzione etnica” agitato a suffragio delle proprie ossessioni, la psicosi dell’altro, ammorbano il clima socio-politico? A queste domande si proverà a rispondere nell'incontro "Che razza di italiani siamo", promosso dall’associazione “Didiario – Suggeritori di libri” in collaborazione con l’ANPI di Turi.

Appuntamento per sabato 23 febbraio 2019, a partire dalle ore 18:30, presso la "Casa delle Idee" di Turi, con Mario Avagliano, giornalista professionista, studioso di storia contemporanea, membro dell'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza, componente della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea – SISSCO, direttore del Centro Studi della Resistenza dell'ANPI di Roma-Lazio. Ad introdurre, la presidente del sodalizio organizzatore Alina Laruccia. Modererà la grafologa e avvocata Maristella Orofino.

A.Z.

Commenti  

 
Mpia Lenato
#5 Mpia Lenato 2019-02-26 18:13
Un'analisi del contesto socio culturale in cui viviamo mi sembra sia sempre necessario per verificare quali siano i cambiamenti che si verificano nella nostra società. Ormai tutti sappiamo che in questa nuova epoca,detta del post-moderno, i cambiamenti sono vorticosi e spesso non riusciamo a leggere e comprendere i nuovi alfabeti di questa realtà. Ben vengano allora tutte le occasioni che ci aiutino ad evitare il cosiddetto "analfabetismo funzionale " che ci rende incapaci di gestire le sfide di questo nuovo mondo.
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APiripicchio
#4 APiripicchio 2019-02-25 13:38
Fai ridere!!!!
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Piripicchio
#3 Piripicchio 2019-02-24 22:43
Ma tu hai capito di cosa si è parlato? Prima di scrivere ,accertati di aver capito.
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polemico
#2 polemico 2019-02-24 20:28
con la scusa del razzismo, questi ci stanno prendendo tutto. spero che ce ne rendiamo conto, prima che sia troppo tardi
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Piero divitini
#1 Piero divitini 2019-02-23 18:35
Io sto con il capitano
.fermeremo i traffico d organi e fermare la mafia nigeriana basta con falso buonismo
Stop porti chiusi
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