Mercoledì 16 Gennaio 2019
   
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Il brindisi dell’Associazione Mule del Carro di Sant’Oronzo

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Un pranzo sociale per scambiarsi gli auguri e sperare in un nuovo anno sempre prospero

È un anno che si chiude nel migliore dei modi, per l’Associazione Mule del Carro di Sant’Oronzo, che domenica 16 dicembre ha brindato ad un nuovo anno “che sia ricco di emozioni come quello appena concluso”.

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È presso la vicina Sala ricevimenti Cortenova che i soci dell’Associazione, con le loro famiglie e amici hanno festeggiato un 2018 che li ha visti ancora una volta protagonisti di diversi e numerosi appuntamenti cittadini e non, raccontando il mondo della cura e della gestione della mula, a molti ancora sconosciuto.

“È stata occasione anche per augurarsi buone feste - ha commentato il presidente dell’associazione, Vito Palmisano, raggiunto telefonicamente - e auspicare un nuovo anno all’insegna del continuo impegno e della partecipazione per ripetere i bellissimi risultati raggiunti fino a questo momento”. Circa 250 persone hanno infatti condiviso nella giornata lo spirito dell’Associazione che, tra una degustazione ed un sorriso, ha alzato i calici ai tanti eventi che hanno visto le mule protagoniste.

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“Non possiamo che essere soddisfatti della scorsa Passeggiata tra i ciliegi in fiore, un appuntamento primaverile atteso da amici turesi e non turesi e che ci permette di far conoscere la nostra campagna e le bellezze della nostra terra a chi non ha modo, quotidianamente, di apprezzarle”. È infatti uno degli eventi ormai entrato nella tradizione turese, segnato sul calendario della nostra cittadina e che chiama a raccolta mule, cavalli, calessi, traini, ma anche appassionati di bicicletta che da piazza Dalfino percorrono i sentieri della Turi nascosta dai riflettori e immersa tra i colori della natura.

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“Quest’anno - aggiunge con soddisfazione Palmisano - abbiamo brindato anche ad un altro appuntamento che ci ha visti impegnati a Polignano a Mare, più precisamente a San Vito, lo scorso settembre”. Dopo quattro anni infatti - i nostri lettori più affezionati lo ricorderanno - le sei mule turesi hanno lasciato le loro stalle e, con i loro amici umani hanno vissuto l’esperienza del pernottamento in riva al mare. La volontà è sempre quella di rinnovare “l’usanza del bagno delle mule dopo la stagione di lavoro nei campi”. Come qualche turese ricorderà, questo bagno era svolto ad agosto a Porto Cavallo, in spiagge meno affollate. Tantissima la curiosità dei presenti, che per la prima volta hanno assistito ad un bagno insolito, simbolo di continuità e di tradizione e che anche i più giovani possono testimoniare.

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“Quella è stata anche occasione di mostrare nuovi attacchi, che i locali non conoscevano. L’attacco a due perché quest’anno ci siamo spostati con sei mule e due traini con i quali poi abbiamo poi fatto un giro intorno all’abbazia. Quindi poi le mule sono state bagnate e non sono mancate le incursioni di pescatori polignanesi che assieme ai soci più anziani hanno ricordato i vecchi tempi, quando le mule e i cavalli rappresentavano il mezzo principale per gli spostamenti”.

“Ci auguriamo - conclude Palmisano - che il 2019 ci porti altrettante nuove emozioni” e di questo non possiamo che essere certi perché assieme agli appuntamenti consueti, quest’anno saranno le Mule del Carro di Sant’Oronzo ad accompagnare il Carro nel suo percorso trionfale.

C.D.

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