Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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“Sulla mia Pelle”

Stefano Cucci Turi (2)

La Casa delle Idee proietta il film sulla storia di Cucchi. Tra gli ospiti del dibattito anche Ilaria, la sorella di Stefano


L'Associazione Didiario, in collaborazione con l'Associazione Stefano Cucchi, ha presentato domenica 11 novembre il film "Sulla mia Pelle", a Turi presso la sala Conferenza della Casa delle Idee. L’evento ha visto la partecipazione di tantissime persone, circa un centinaio di spettatori, per la maggior parte provenienti da città limitrofe, cosa che ha fatto molto piacere agli organizzatori, e certamente fa piacere a Turi che si riscopre città capace di attrarre un pubblico.

Stefano Cucci Turi (1)

Al termine della proiezione, che è partita intorno alle ore 18:00, c’è stato un silenzio assordante e carico di una forte tensione emotiva, a testimoniare che il film non ha fatto altro che raccontare la realtà di quanto accaduto a Stefano Cucchi.

Nel dibattito apertosi subito dopo, il pubblico ha partecipato attivamente, ponendo molte domande anche a Ilaria Cucchi, che è intervenuta via Skype. Ilaria, sorella di Stefano, che da nove anni si batte per ottenere verità e giustizia, ha risposto senza risparmiarsi. Il dibattito è stato pacato nonostante il tema e nonostante le domande a volte decisamente provocatorie fatte all’ospite in diretta online, del tipo “E’ vero che ti hanno pagato per fare questa cosa?”, “Stai speculando sulla morte di tuo fratello?”, “Cosa ne pensi delle Forze dell’Ordine?”.

Gli altri interventi degni di nota avvenuti durante il dibattito sono stati quelli di un poliziotto in borghese (quindi abbiamo potuto ascoltare anche “l’altro lato”) che ha ribadito che i responsabili della morte di Cucchi non sono degni della divisa che indossano.

Stefano Cucci Turi (4)

Durante l'evento, c’è stata anche la lettura di una lettera da parte di Guglielmo Mollicone, padre di Serena Mollicone, uccisa in caserma a 18 anni nel 2001 per aver provato a denunciare le attività criminali del figlio del Maresciallo.

Un altro ospite “virtuale” della serata è stato Riccardo Casamassima, l'appuntato dei Carabinieri che con la sua testimonianza ha fatto sì che venisse riaperta l'inchiesta sul delitto di Stefano, e che con un videomessaggio ha parlato ai partecipanti dell’evento.

E per finire, è intervenuto anche Mario Dron Mele che ha raccontato un'altra clamorosa e analoga vicenda, ovvero quella di suo zio Michele Ferrulli, morto in circostanze anomale in seguito ad un fermo della polizia.

Gli organizzatori sono molto contenti della riuscita di questo evento. Alina Laruccia, presidente di Didiario e organizzatrice dell’evento, ringrazia sentitamente Ilaria Cucchi, tutti gli ospiti e l’associazione Stefano Cucchi Onlus per la concessione del film. L’intento della serata non era quello di santificare o demonizzare i protagonisti di questa brutta pagina della storia italiana,bensì l'obiettivo era sensibilizzare il pubblico sul fatto accaduto, che è sbagliato a prescindere.

DARIO CENTORE

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