Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Nell’Anno Giubilare Oronziano, una giornata dedicata alle Forze Armate

Giubile FF AA (20)

Dal Municipio alla Chiesa di Sant’Oronzo, una processione per ringraziare i nostri eroi

Un’atmosfera surreale creata dalla nebbia abbraccia le divise tirate a lustro nella mattina di giovedì 18 ottobre.

Dinanzi al Palazzo Municipale, rappresentanti delle Forze Armate, rigorosamente in divisa, hanno risposto col “presente” all’invito di dedicare, nell’Anno Giubilare Oronziano, una giornata di ringraziamento e di memoria.

Una data non casuale, quella del 18 ottobre, che riporta alla memoria dei turesi la festa ed i riti religiosi in onore del Santo Patrono Oronzo, con il Sant’Oronzo d’Ottobre. Ed è giornata di festa, per la comunità e per lo stesso Arciprete Don Giovanni Amodio che il 18 ottobre festeggia il suo trentaduesimo anno di ordinazione sacerdotale.

È con questo spirito di raccoglimento, gioia e preghiera che intorno alle 9.30 ha preso il via la mattinata in onore delle Forze armate, precedute da una rappresentanza scolastica con in mano il tricolore. Dopo la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento ai caduti, una processione silenziosa ha fatto tappa presso la Chiesa di Sant’Oronzo dove si è svolta la celebrazione eucaristica.

Sono però le parole del Sub Commissario Nicola Fantetti, funzionario amministrativo della Prefettura, a dare il benvenuto alla scolaresca e alle Forze Armate, “che con il loro prezioso lavoro sono sempre al fianco della comunità”. Incide però un importante ringraziamento a Don Giovanni Amodio, “figura esemplare e fondamentale della vita cittadina e religiosa”.

Quindi il saluto di Don Giovanni Amodio, che ha sottolineato come questi rappresentino gli ultimi momenti della vita comunitaria dedicati all’Anno Giubilare Oronziano, avviato sin dallo scorso 3 dicembre 2017 e che ebbe uno dei massimi momenti di fede lo scorso 15 agosto con l’apertura della Porta Santa. “Ora ci apprestiamo a varcare nuovamente questa Porta Santa, con la dovuta umiltà e fede che ci ha accompagnati in questo intenso anno”. Poi un saluto ai bambini, a quei piccoli che più di una volta hanno partecipato ai tanti appuntamenti dedicati al Santo Patrono. “Tra cinquant’anni, quando si ricorderà il duemillesimo anniversario Giubilare Oronziano, ricorderete questi momenti, ricorderete tutti noi e questa mattina”. Così, dopo il Padre Nostro i piccoli sono tornati a scuola mentre nel Cappellone si è svolta la celebrazione religiosa, il ringraziamento al lavoro delle Forze Armate ed il ricordo dei reduci di guerra.

CD

 

In ricordo di….
Al Valore della divisa, un pensiero ai caduti in guerra

È un’omelia molto sentita, quella che tiene i fedeli con lo sguardo fisso verso l’altare ad ascoltare le parole di Don Giovanni Amodio. Silenzio, umiltà e preghiera sono le parole cardine di questo periodo Giubilare Oronziano, e sono le parole che caratterizzano gli animi di coloro che ieri, come oggi, abbracciano una divisa e pongono la loro vita al servizio della comunità. È a loro che è dedicato un momento della mattinata. Con la voce rotta dall’emozione è Alberto Lenato che ha espresso il ricordo di alcune vittime turesi della Prima Guerra Mondiale, consegnando alle loro famiglie una pergamena di ringraziamento.

Sono il dottor Nicola Fantetti, sub commissario di Turi, il Gen. Antonio Soro, il Mar. Nicola Sabino e il Col. Angelo De Chirico che hanno consegnato gli attestati alle famiglie di:

- Avella Francesco, soldato del 260* reggimento fanteria, nato l’8 agosto 1897 a Turi, disperso il 26 maggio 1917.

- Coladonato Patrizio, soldato 2251*, nato il 24 ottobre 1888 a Gravina di Puglia è morto il 18 gennaio 1918.

- Colapietro Giuseppe Nicola, soldato 13* reggimento fanteria, nato il 16 luglio 1883 a Turi e morto il 18 febbraio 1917.

- Di Pinto Giovanni, soldato 8* reggimento fanteria, nato il 21 gennaio 1892 a Turi è morto il 16 ottobre 1917.

- Ferrieri Remigio, soldato 10* reggimento fanteria, nato il 1 ottobre 1883 a Turi e disperso il 22 ottobre 1915.

- Spada Girolamo, soldato 221* reggimento fanteria, nato il 24 dicembre 1896 a Turi e morto il 29 agosto 1917.

- Spada Vito Vincenzo, soldato 6* raggruppamento 140* batteria bombarde, nato il 5 maggio 1888 a Turi e morto il 28 agosto 1917. - Tateo Ignazio, nato a Turi il 25 gennaio 1882 e morto il 8 settembre 1916. Valentini Francesco, sergente 10* reggimento fanteria, nato il 14 ottobre 1889 a Turi e morto il 19 settembre 1918.

- Ventrella Natale, soldato 263* reggimento fanteria, nato il 10 luglio 1894 a Turi e morto il 23 luglio 1917.

- Zaccheo Leonardo, sergente 10* reggimento fanteria, nato il 6 maggio 1891 a Turi e morto il 18 luglio 1915.

- Zita Vito Domenico, soldato dell’esercito americano 111th Infantry Regiment 28th Division, nato il 1 gennaio 1892 a Turi e morto in Francia l’11 agosto 1918.

Al termine della consegna degli attestati, ricordando l’ultimo appuntamento con l’anno Giubilare Oronziano il prossimo 28 ottobre alle 17.00 presso la Chiesa di Sant’Oronzo, i fedeli si sono spostati in grotta dove è stata recitata la Preghiera per l’anno Santo Oronziano.

Commenti  

 
Giorgio p.
#1 Giorgio p. 2018-10-26 08:54
Luletta lascia perdere, quello non vuole capire è solo un attaccabrighe fazioso che vuole gettare zizzagna.
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