Martedì 11 Dicembre 2018
   
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In ricordo di Aldo Moro

Moro celebrazione  (9)

Con l’Onorevole Benvenuto per non dimenticare lo Statista

Nelle fasi di chiusura del nostro giornale, una cerimonia di commemorazione ad Aldo Moro ha visto la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della targa con la quale il nostro Comune gli ha dedicato una piazza.

Solitamente realizzata il 23 settembre, giorno che ricorda la nascita dell'On. Aldo Moro, quest’anno ha conosciuto uno slittamento che va a coincidere con un altro importante appuntamento con la cultura storico-politica della nostra Nazione. Ad organizzare il corteo che, dalle ore 17.30, dal Palazzo Municipale si è spostato in piazza Moro, il Centro Studi “Aldo Moro” di Turi. Abbiamo voluto chiedere una riflessione sulla giornata al suo presidente, il professor Mimmo Leogrande.

«Ogni anno, il 23 settembre, anniversario della nascita dello Statista, il Centro Studi "Aldo Moro" tiene una commemorazione sotto il medaglione bronzeo sito nel centro del nostro paese.

Quest’anno, purtroppo, per una serie di circostanze non abbiamo avuto la possibilità di organizzare la commemorazione il 23 settembre, ma lo facciamo il 4 ottobre approfittando della presenza a Turi dell'On. Giorgio Benvenuto che sarà relatore di una conferenza su "Costituzione e lavoro" nell'ambito degli incontri sui 70 anni di Costituzione organizzati dalla bravissima Alina Laruccia. L'On. Benvenuto, attualmente, è Presidente della Fondazione Pietro Nenni e Presidente della Fondazione Bruno Buozzi, Istituti culturali di studi e ricerche politiche e sociali.

La sua disponibilità a partecipare a questa commemorazione ci ha reso felici perché, per noi, ogni occasione per ascoltare qualcuno che ha conosciuto il Presidente Moro è sempre un momento di arricchimento. L'On. Benvenuto era, all'epoca della strage e della uccisione di Moro, segretario generale della UIL che, insieme a CGIL e CISL, è stato protagonista di intense lotte sindacali con momenti di contrasto anche con Moro come capo della DC e uomo di Stato. Sono sicuro che, più che di contrasti, si possa parlare di confronti, considerando che Moro era un moderato nella concezione politica e nel carattere e l'on. Benvenuto, pur rappresentando la contrapposizione, una persona attenta al rispetto e alla intelligenza per raggiungere gli obiettivi nell’interesse dei lavoratori. Non dimentichiamo che Aldo Moro è stato il dirigente politico che ha meglio inteso la necessità di muoversi verso l’incontro e la collaborazione con tutto il movimento dei lavoratori, come successivamente dirà Enrico Berlinguer. Questo lo chiediamo all'on. Benvenuto».

E sarà sicuramente un approfondimento al quale tutti noi italiani dovremmo porre la nostra attenzione per comprendere quel che è stato e meglio agire nel futuro.

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