Venerdì 19 Ottobre 2018
   
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Turi mostra le sue delizie

Festa del Borgo (2)

Tra gastronomia e intrattenimento, la Pro Loco incassa l'ennesimo successo per la Festa del Borgo antico


Dal sacro al profano, dal religioso al folclore, lo scorso fine settimana per Turi è stata la Festa del Borgo antico e delle delizie turesi. Ambientazione ormai consolidata, costellata di vie e viuzze lievemente illuminate che uniscono piazze e scorci da molti apprezzati e fotografati. Il Borgo Antico, nel suo carattere medievale, ha ospitato preghiere e sapori, per una festa che da anni porta la firma della Nuova Pro Loco.

Quest'anno, come è stato ricordato in apertura, la Festa ha accompagnato il pensiero di una persona cara per il paese, che ha operato per far vivere la tradizione e raccontare Turi anche attraverso i suoi sapori. A Gianrocco Borracci è andato l'applauso iniziale dopo le parole di Vincenzo Verdoni, presidente dell’Associazione organizzatrice. “Il suo ricordo resterà vivo nel cuore della comunità” - ha commentato, aggiungendo poi un pensiero all’amica Rina Spinelli, reduce da un piccolo incidente, a cui è andato un abbraccio della piazza ed una preghiera di don Giovanni Amodio affinché possa rimettersi presto.

Ma sono le parole del vice Commissario Sebastiano Giangrande che hanno rinforzato il lavoro della Nuova Pro Loco che quest'anno, nonostante la mancanza del contributo comunale e la sola collaborazione degli sponsor “che ringrazio per il loro sostegno”- ha aggiunto Verdoni - è riuscita a realizzare due serate coinvolgenti e appetitose. Tanta infatti la partecipazione della cittadinanza e di quanti hanno preferito i gusti turesi dei trònere, percoche e faldacchea alle feste e sagre dei paesi vicini. E non possono dirsi delusi quanti hanno potuto gustare le prelibatezze presenti in sagra preparate dalle mani operose dei commercianti turesi. “Ci auguriamo che nelle prossime edizioni siano maggiori coloro che vogliono portare i loro prodotti in festa”- ha suggerito Verdoni.

E con il taglio del nastro della conduttrice Monica Notarnicola è stato dato il via al passeggio lungo quei percorsi che tra arte, spettacoli di strada, mostre di preziosi del mondo contadino e musica di sottofondo hanno scelto la tradizione turese per trascorrere la loro serata. Immancabile una preghiera presso la cappellina in via Madonna delle Grazie illuminata e frequentata da devoti, dove si sono svolte le Sante Messe. Da questo luogo di riflessione, attraverso un percorso tra vicoli, si è potuto assistere agli spettacoli di piazza Capitano Colapietro.

Dalla Junior Band diretta dal Maestro Margherita Di Pierro, alla magia di Domin, The Illusionist, alle note vibrate delle Tre corde, alla simpatia dei Napolatino e per finire il coinvolgimento di Impronte di Puglia, hanno raccontato con allegria la tradizione tutta coinvolgente e allegra dello spettacolo del sud Italia.

“Ringraziamo tutti gli sponsor che hanno permesso la realizzazione di questo evento. Grazie a voi tutti per averci permesso di mantenere viva una delle più belle tradizioni turesi” - ha concluso Verdoni aggiungendo un ringraziamento a Regina Margherita per le sue trònere, la pasticceria Chocolat & C. che ha deliziato i palati con la faldacchea e le preziose percoche dello stand I frutti della terra dell'Azienda agricola Renna.

Foto Fabiana Stanisci

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