Venerdì 19 Ottobre 2018
   
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Musica per crescere

Conturband Saggio 2018 (3)

In piazza Gonnelli due serate al ritmo degli allievi della Conturband

Hanno avuto una madrina d’eccezione, quest’anno, i saggi di musica della Conturband: la Casa delle Idee di Turi. È Mimma Laruccia che, con il suo benvenuto iniziale, guida i presenti tra le emozioni di grandi e piccini. Chi ancora alla prima esibizione pubblica, chi ormai un veterano del palcoscenico, tanti gli allievi che, superando l’ostacolo della timidezza e della tensione, hanno raccontato il proprio mondo musicale in piazza Gonnelli, nelle serate del 27 e 28 giugno.

Una location perfetta, soprattutto per l’accoglimento e la diffusione sonora, che hanno fatto da sfondo al coinvolgimento delle note intonate da solisti o gruppi, da voci, corde, fiati e tanta passione e divertimento. Un anno di lavoro, un anno di prove, un anno di conoscenza, al fianco di professionisti che con dedizione e tanta premura hanno fatto appassionare tanti giovani musicisti. Chi con qualche difficoltà, chi con maggiore spigliatezza, ognuno di loro ha dato il meglio di sé, conquistando gli applausi del pubblico.

Emozionati tutti i piccoli artisti che, stringendo il loro strumento musicale hanno sciolto l’ansia portandosi al centro della piazza dove, gli occhi dei presenti, li hanno stretti in un abbraccio incoraggiandoli a eseguire il brano preparato. Violino, clarinetto, batteria, pianoforte, sassofono, tromba, chitarra e voci gli strumenti degli allievi che, passo dopo passo, hanno dimostrato impegno e interesse a crescere e sviluppare le loro passioni. Al loro fianco, gli insegnanti dei laboratori, sempre vigili e forse più emozionati dei loro allievi, orgogliosi dei progressi dimostrati e fiduciosi che la loro strada, seppur ricca di ostacoli e prove, sarà sicuramente attraversata con successo.

"Durante i saggi di fine anno viene fuori il lavoro che con tanto impegno, entusiasmo e passione viene fatto dai ragazzi ma anche dai docenti che li seguono" - è il commento di Margherita Dipierro, Maestra e Direttrice. "Ogni ragazzo ha suonato un brano da solista in modo da evidenziare le capacità individuali e un brano d'insieme perché riteniamo che la musica di gruppo sia molto importante, li aiuta a socializzare prima di tutto ma è anche educativo nel senso che ognuno deve rispettare il tempo degli altri quindi se vogliamo, anche più complicato".

"Nell'associazione musicale Conturband - ha proseguito Dipierro - i corsi iniziano sin dall'età di 3 anni con il corso di propedeutica musicale gestito da me e da Giulia Ventrella, proprio perché riteniamo che il bambino debba iniziare sin dalla tenera età ad entrare nel mondo della musica cominciando ad approcciarsi al suono, al ritmo e all'utilizzo di strumenti appartenenti allo strumentario del metodo Orff (triangoli, maracas, tamburelli) per poi arrivare all'età di 5/6 anni con idee chiare sullo strumento da scegliere per il proprio percorso musicale.
Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti perciò vorrei ringraziare tutti gli insegnanti: Michele Maiellari e Antonio Brunetti insegnanti di chitarra, Monia Massetti insegnante di canto, Vitantonio Gasparro insegnante di Batteria, Andrea Campanella insegnante di sassofono e clarinetto e Vito Abbatepaolo insegnante di Tromba".

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