Lunedì 24 Settembre 2018
   
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'Cuore di Banda' entra nel vivo

Banda di Turi

Costituita l'associazione tra il Comune di Turi e quelli di Acquaviva e Sammichele

Era luglio del 2017 quando il Comune Turi, in associazione con i Comuni di Acquaviva della Fonti (capofila) e Sammichele di Bari, candidava il progetto "Cuore di Banda - La Notte delle Bande" all'Avviso pubblico regionale per presentare iniziative progettuali riguardanti le attività culturali per il triennio 2017/2019.

Lo scorso 12 aprile, la Regione ha formalmente comunicato al Comune di Acquaviva delle Fonti l’ammissione del progetto, che potrà beneficiare del finanziamento triennale pari a 252.471 euro, poco più di 84mila euro per ciascun anno. E, dal momento che il costo complessivo di "Cuore di Banda" ammonta a poco più di 508mila euro, 243mila euro saranno stanziati dai Comuni e 12 mila euro proverranno da sponsor privati.

 

A Turi andrà il 13% del finanziamento

Come previsto dal bando di gara, l'atto successivo all'ammissione a finanziamento è stata la costituzione di un'Associazione Temporanea di Scopo tra i tre Comuni in cui si sono disciplinati tutti i dettagli per l'attuazione del progetto.

In primis si è concordato che la percentuale del finanziamento spettante al nostro Comune sarà del 13%; in pari misura Turi parteciperà alle spese comuni di coordinamento, quali i servizi di consulenza ed assistenza al Responsabile Unico del Procedimento, le spese di pubblicità e promozione delle attività di progetto, i costi della direzione artistica.

Ciascun ente, invece, sosterrà direttamente i cosiddetti "costi di ospitalità" e i "costi di produzione" per gli spettacoli dal vivo che si svolgeranno sul proprio territorio.

 

Il progetto e la 'Notte delle Bande'

Il progetto "Cuore di Banda", redatto con la collaborazione dello Studio specializzato PJ CONSULTING SRL di Bari, prevede l'organizzazione di un festival di musica coprogettato e coprodotto dai tre Comuni confinanti tra loro. L’idea è quella di mettere insieme passato, presente e futuro della musica, spingendo la grande tradizione delle bande musicali pugliesi a confrontarsi con i nuovi linguaggi musicali dei "complessi" e dei "gruppi" così cari al pubblico giovanile, per approdare ad un lavoro di ricerca della contaminazione tra generi.

Per il primo anno, il festival vedrà sui singoli Comuni incontri-laboratori tra le bande musicali locali e diverse realtà regionali e interregionali; durante il secondo anno, invece, si punterà al confronto con una realtà di carattere nazionale ed infine nel terzo, consolidandosi sul territorio nazionale, si cercherà anche il confronto con realtà internazionali, prevedendo presenze del calibro di Arto Lindsay, John Zorn, Tim Berne, accanto ad artisti come Alice, Battiato, e forse anche il maestro Riccardo Muti che ha un risaputo grande affetto per le bande musicali pugliesi.

Grazie alla presenza di quasi tutti gli operatori musicali, che svolgeranno il ruolo di connettore con il territorio, si prevedono incursioni anche negli altri ambiti culturali. Difatti, oltre a conferenze, presentazione di libri e proiezioni di filmati e documentari, verrà realizzata una produzione teatrale che racconterà il fascino delle formazioni delle bande Musicali da giro dell’800.

Altro momento importante del festival saranno i tre laboratori, uno per ogni Comune, in cui tre diversi musicisti - Bari Jungle Brothers, Roy Paci e la Kocani Orchestar - si chiuderanno per quattro giorni con le tre diverse bande e produrranno un progetto musicale originale “contaminato”, che sarà presentato nel Comune e poi nel grande evento finale.

A tal proposito, è previsto un grande concerto finale (la Notte delle Bande) in cui convergerà tutto il lavoro svolto durante l’anno, una manifestazione itinerante che ogni anno si svolgerà in un Comune partner diverso, e vedrà due distinti momenti: all’esibizione delle bande con i repertori tradizionali seguirà l'esecuzione delle musiche “contaminate”, affiancate da ospiti e altre band. In tali occasioni, la musica si sposerà con i prodotti enogastronomici tipici dei tre Comuni: ciliegia, primitivo e cipolla.

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