Mercoledì 19 Settembre 2018
   
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"Bari in Jazz" fa tappa a Turi

Simona Severini

Domenica 24 giugno farà tappa a turi il Festival Metropolitano Bari in Jazz, organizzato dall’associazione culturale Abusuan di Koblan Amissah.

Alle ore 21.00 piazza Gonnelli ospiterà la performance live dell'artista Simona Severini. Cantante e cantautrice dalla formazione poliedrica, la carriera di Simona si è inizialmente sviluppata nell’ambito della musica jazz contemporanea attraverso le collaborazioni con alcuni grandi musicisti italiani, l'ultima con il celebre pianista e compositore italiano Enrico Pieranunzi, che l’ha scelta per interpretare il suo personalissimo Songbook.

Simona Severino si è esibita nei principali festival e sale da concerto italiani, lavorando con cantautori del calibro di Pacifico e Ron. Ha debuttato, inoltre, come cantante-attrice al Piccolo Teatro di Milano nel ruolo di Miranda in un concerto-performance ispirato alla Tempesta di Shakespeare con la regia di Massimo Navone, e al Festival del Teatro di Napoli nello spettacolo “In attesa di Giudizio” con la regia di Roberto Andò. Il suo disco d’esordio è “La belle vie”(2011), una raccolta di brani dedicati e ispirati alla musica di Gabriel Fauré.

L'edizione 2018 del prestigioso Festival sarà interamente dedicata alle figure femminili nella musica e nel jazz. Anche quest'anno la kermesse punta a coniugare musica e turismo con il filo conduttore che resta quello della contaminazione e della leggerezza. La musica jazz itinerante diventa protagonista nelle piazze e nei siti più interessanti dei borghi dell’area metropolitana di Bari, luoghi valorizzati e promossi attraverso i concerti.

"Alla sua 14a edizione, il Festival Metropolitano Bari in Jazz - commenta Koblan Amissah, responsabile dell’Associazione Abusuan che organizza il Festival fin dalla sua prima edizione - conferma il suo carattere originale e il suo prestigio nazionale ed internazionale, diventando anche un vitale appuntamento per la crescita culturale ed economica del settore musicale della nostra Regione".

Per il secondo anno, a testimonianza del dinamismo culturale e della voglia di crescere sempre più, il Festival varcherà anche i confini regionali per arrivare a Matera, nella limitrofa Lucania.

L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Turi, vanta il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dall'Assessorato alla Cultura della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese.

Commenti  

 
Murenos
#3 Murenos 2018-06-25 17:00
Ovviamente mentono quli che sparano certe cifre sui costi della foresteria. I dati veri li ha detti il Commissario a un intervista pubblicata. Tutti gli altri parlano a vanvera.
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B.Elefante
#2 B.Elefante 2018-06-24 17:08
"musicologo", prova a rileggere... L'associazione che organizza questi concerti di qua e di là, "è sostenuta da ministero, regione e Teatro pubblico pugliese"(il pluriforaggiato TPP).
Solo dal ministero ha ricevuto per il 2018 35 mila euro.
Altro che Turi vetrina e gratis.
Ci sono persone, come a turi, che campano coi contributi pubblici. Mentre c'è gente a turi che non ha un tetto, e case popolari vuote che non vengono assegnate perchè qualche nostro dirigente "non ha le chiavi".....(una sporca faccenda....)
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Musicofilo
#1 Musicofilo 2018-06-23 22:10
Concerto organizzato senza nessun contributo economico del Comune. Vengono a suonare gratis perchè Turi ora è una vetrina. Grazie Commissario
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