Lunedì 20 Agosto 2018
   
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Verso l’inclusione, no al disagio

Scuola PON (5)

Presentati i primi moduli del progetto Pon

Sette i moduli del progetto Pon dell’Istituto Comprensivo "Resta - De Donato Giannini", che da qualche settimana impegnano studenti e docenti della scuola con attività extra scolastiche.

Nel pomeriggio di martedì 26 maggio le prime tre lezioni aperte sui lavori che, attraverso i moduli PON-FSE, Obiettivo Specifico 10.1 Inclusione sociale e lotta al disagio, Progetto: “Insieme… verso il successo”, stanno coinvolgendo gli studenti turesi.

“Orientarsi emotivamente… con il corpo”; “ Orientarsi emotivamente… con il gioco. È squadra” e “Il linguaggio musicale… per crescere”, i primi tre moduli raccontati nel pomeriggio di martedì ai genitori ed alla cittadinanza che, a partire dalle 16.30 ha solcato le porte del Comprensivo ed applaudito i lavori svolti dagli studenti con la guida degli esperti e dei tutor.

Dalla palestra della Scuola Primaria, alla sala teatro, con gli esperti Palma e Marisa Luisi, Lucia Iavone e la tutor Marialetizia D’Alessandro, Dario Doronzo e la tutor Margaret Laera, si è dato il via alle lezioni aperte del progetto Pon, a cui ha dato il benvenuto il dirigente scolastico, la professoressa Patrizia Savino. Circa venti gli alunni coinvolti in ogni modulo, teso a coinvolgere e non lasciare indietro chi affronta un disagio sociale, personale, familiare. Inclusione è il liet motiv dei progetti portati avanti con impegno ed attenzione dal mondo scolastico.

Ne “Il linguaggio musicale… per crescere” gli alunni diversabili della scuola primaria con i loro compagni-tutor sono stati guidati verso un percorso di musicoterapia, al fine di potenziare la struttura emotivo-relazionale. L’intervento di musicoterapia attiva è stato rivolto agli alunni affetti da problematiche di tipo relazionale e comportamentale, legate a patologie fisiche o psichiche. In particolar modo l’utilizzo del materiale sonoro ha offerto, agli alunni diversamente abili inseriti nel progetto musicoterapico, la possibilità di essere inseriti in una dimensione sonoro-musicale, di migliorare l’equilibrio corpo-mente e di poter modificare le proprie capacità di relazione e comunicazione non verbale. Dal punto di vista del lavoro, gli alunni partecipanti al setting musicoterapico hanno utilizzato diverse modalità di comunicazione, verbale (linguaggio parlato) e non verbale (linguaggio musicale), al fine di conoscere ed attivare nuove strategie e capacità motorie e verbali.

È sempre mirato al coinvolgimento di tutti anche il progetto “Orientarsi emotivamente… con il corpo”, nel quale gli alunni BES e/o con problemi relazionali delle classi prime e seconde della Scuola Primaria con i loro compagni-tutor sono stati avviati verso un percorso di orientamento motorio-emozionale al fine di potenziare le competenze civiche e sociali inerenti la condivisione di squadra e il rispetto dell'altro. Sono state predilette proposte progettuali basate su attività ludiche e sportive, che hanno consentito agli alunni di rafforzare la consapevolezza del bisogno delle regole, migliorando socializzazione e capacità di interagire nel gruppo; attraverso il gioco, dunque, gli alunni sono stati guidati a prendere consapevolezza del rispetto dei compagni, degli adulti e dell’ambiente e, nel contempo, hanno sviluppato la capacità di scoperta, creatività ed immaginazione. Le attività progettuali hanno soddisfatto le esigenze di gioco e di movimento dei partecipanti in un clima collaborativo e cooperativo attraverso un raccordo tra le attività motorie extrascolastiche realizzate in orario pomeridiano e quelle svolte in orario curricolare, in un’ottica di continuità dei metodi e dei principi educativi.

Di pari passo hanno proceduto l’esperto e il tutor di “Orientarsi emotivamente… con il gioco di squadra”. Con gli studenti delle classi della Scuola Secondaria di Primo Grado si è pensato all’orienteering: uno sport che piace ai più giovani in quanto permette di entrare in contatto con la natura, con l'atmosfera misteriosa dei boschi e di sentieri inesplorati. Un’attività che, tra pratica sportiva e gioco, diventa una proposta didattica interdisciplinare. Infatti, partendo dallo studio dell'ambiente, ha promosso la tutela dello stesso, stimolando l'uso ricreativo e sportivo di spazi e aree all’aperto. Ha consentito poi di sviluppare la capacità dell'allievo di orientarsi nello spazio e nel tempo e di agevolare la socializzazione e il confronto, accrescendo lo spirito di collaborazione, il rispetto delle regole. Durante gli incontri, i partecipanti si sono cimentati in percorsi predisposti e articolati da passaggi obbligati con cartina e bussola, sia allestiti a scuola che in aree esterne. Gli studenti, divisi in gruppi sono stati infine coinvolti in attività a staffetta, giochi a squadre e di strategia, ispirati alla capacità di orientarsi in un territorio conosciuto e non, alla capacità di elaborare graficamente mappe, alla conoscenza dei segnali stradali. In gruppo o da soli, hanno sfidato se stessi, scoperto le loro abilità e competenze, ed hanno aumentato la propria autostima. Altri moduli saranno presentati il 6 e il 26 giugno.

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