Domenica 21 Ottobre 2018
   
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Dal reale al virtuale

Scuola Web (2)

I SuperErrori del Web. Con Generazioni Connesse per capire e non più sbagliare

Un auditorium gremito di genitori e docenti e, al loro fianco i ragazzi, i bambini, tutti coloro che in varia misura e con vari mezzi sono i protagonisti del mondo virtuale. È presso l’Ites “Sandro Pertini" che la dottoressa Tina Resta, esperta nei processi formativi, relazioni e genitorialità, ha accompagnato le parole dell'esperto, il dottor Luigi De Stefano, Computer crime specialist della Polizia di Stato e Referente per i genitori dell’Istituto Comprensivo del progetto “Generazioni Connesse”.

Scuola Web (4)

Dopo il benvenuto del dirigente scolastico dell’Ites, il dottor Andrea Roncone, e della dirigente scolastica del Comprensivo "Resta - De Donato Giannini", la professoressa Patrizia Savino, l’attenzione del pubblico è stata rivolta alla dottoressa Tina Resta che ha posto l'accento sugli errori comuni che genitori e famiglie compiono nei confronti dei più piccoli e di loro stessi. Una fotografia un po’ angosciante quella rappresentata dalla dottoressa Resta delle famiglie di oggi, tutte tese a fare e dimostrare di più, a confrontarsi per mostrarsi meglio di qualcuno. Figli non più lasciati crescere nei loro tempi ma portati a essere rapportati a qualcun'altro, perché faccia prima e meglio. Generazioni di genitori perennemente angosciati, e figli che spesso non si conoscono abbastanza. “Capita a tutti di voler imporre loro il nostro modo di guardare il mondo, facciamo loro domande senza neppure ascoltarli. Vogliamo imporre loro l'eredità di quello che siamo stati noi, con i nostri genitori, quindi fare esattamente quello che abbiamo ricevuto o fare esattamente l'esatto contrario se non abbiamo un buon rapporto con i nostri genitori. Non ci insegnano a essere madre o padre. Non esiste nessuno che ci dice cosa fare. Dobbiamo però considerare i figli e i genitori nella loro unicità, a cui bisogna dare modo e tempi di imparare, capire, fare. Necessario è costruire un rapporto nella famiglia perché molto spesso molti genitori non hanno consapevolezza di quello che sono e fanno i propri figli”.

Sono i “genitori spazzaneve" quelli che oggi crescono i figli, intervenendo per risolvere problemi e facendo crescere dei figli che da grandi conosceranno solo disagi. In grado di non saper affrontare ostacoli e non saper vivere consapevolmente le necessità quotidiane.

A fertilizzare le ansie genitoriali, sicuramente la vita privata dei ragazzi si inserisce prepotentemente, andando a far crescere dubbi su come e cosa fanno i figli nel mondo virtuale.
Nascosti dietro una tastiera e un display, oggi tutti, dai più piccoli ai più grandi, vivono una doppia realtà. Ci si dimentica delle relazioni umane e si alimentano quelle virtuali, condividendo molto spesso anche i momenti più intimi e personali

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È con un video di quello che accade quotidianamente che il dottor Luigi De Stefano prende la parola per parlare dei rischi che si corrono vivendo nella realtà del web. MIUR e “Generazioni Connesse” hanno varato nel 2015 una campagna di consapevolezza per fare di internet un luogo più sicuro perché è vero che questo ambiente offre molti strumenti per relazionarsi e sviluppare opinioni ma è anche vero che i giovani lo usano spesso molto male.

Ad accattivare i ragazzi ed avvicinarli al Web sicuro ci pensano ‘I super errori. Le regole del super navigante’. Sette personaggi, uno per ogni rischio sulla Rete, sono i protagonisti dei video virali del Safer Internet Centre coordinato dal Miur. I 'Super Errori' sono le cattive abitudini, i click fatti con la testa tra le nuvole, le amicizie inopportune… In sostanza: i modi rischiosi di usare Internet! Conoscerli è il primo passo per evitarli. Anche perché basta un attimo di distrazione e… sono più vicini di quanto immagini!

Scuola Web (1)

Internet regala dei superpoteri: comunicare in tempo reale, scambiarsi immagini, video e commenti per restare in contatto con gli amici, migliorare nello studio ed essere sempre al passo coi tempi. Per ogni vantaggio, però, bisogna considerare un rischio, piccoli, grandi “trappole” che i ragazzi possono imparare a evitare riconoscendosi nelle (dis)avventure dei personaggi. Su Generazioniconnesse.it, bambini, bambine e adolescenti, insegnanti, genitori possono avere informazioni, scaricare materiale utile, seguire le attività e i servizi del Centro. Tra questi, la Helpline, piattaforma di Telefono Azzurro costituita dalla linea telefonica gratuita 1.96.96, attiva H24, e la chat online, per bambini, adolescenti e adulti, www.azzurro.it/chat . Servizi riservati, gratuiti e sicuri, dedicati ai giovani e agli adulti per aiutarli a sciogliere i loro dubbi sull’uso della Rete e sulla sicurezza online.

Per segnalare contenuti illegali o dannosi sul web, sono a disposizione poi due Hotlines, www.stop-it.it di Save the Children e “Clicca e segnala” di Telefono azzurro su www.azzurro.it.

Al termine del percorso tra gli errori più comuni che si connettono in rete, un videoclip preparato dagli studenti del Comprensivo di Turi su quelli che sono i pericoli di un cattivo uso dei social. Un uso improprio che ha poi effetti negativi nella vita reale.

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