Giovedì 26 Aprile 2018
   
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Boom di presenze al Sentiero della Resurrezione

Sepolcri I Vecchi Tempi (4)

Due giorni di preghiera presso la Chiesa di San Rocco con il "Sepolcro" de I Vecchi tempi


Un pellegrinaggio durato due giorni, presso la Chiesetta di San Rocco, per il Sepolcro realizzato dall’Associazione I Vecchi tempi. Sin dall’inaugurazione, nel pomeriggio di giovedì 29 marzo, e fino a venerdì 30, “Il sentiero della Resurrezione” ha rappresentato una tappa sentita ed emozionante della rappresentazione simbolica del cammino verso la Santa Pasqua, che ha portato turesi e non ad attendere, con accorto silenzio, fino a notte fonda, per poterlo visitare.

Suggestiva e degna del merito che ogni visitatore le ha donato, la rievocazione dei sepolcri e dei misteri realizzata da Paolo Florio, Paolo Borracci, Alex Gasparro, Anastasio Dogna, Giuseppe Florio, Gianni Spada e Felice Gentile, con la collaborazione di Vincenzo Cipriani e Daniela Angelillo, ha lasciato in tutti i fedeli giunti a visitarla un'occasione di riflessione e preghiera.

“Ringraziamo per il sostegno l’arciprete Don Giovanni Amodio" - commentano dall'associazione che, ringraziando tutti coloro che hanno visitato il “Sentiero della Resurrezione”, attraverso la voce del presidente Paolo Florio, aggiungono “un sentito grazie al Fiorista Andrea Saffi, al Vivaio Evergreendi Pietro Calisi, Turpuglia, a Mimesi di Daniela Angelillo, a Cinzia Debiase e a Vincenzo Cipriani per la sua tela della Sacra Sindone”.
Di particolare effetto, infatti, l'ingresso in Chiesa, con la tela realizzata con grande maestria dall’artigiano Cipriani. Una riproduzione fedele e significativa di uno dei più grandi misteri della religione cristiana: un lenzuolo funerario di lino su cui si può scorgere l’immagine di un uomo, torturato e crocefisso.

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