Martedì 11 Dicembre 2018
   
Text Size

Quattro appuntamenti per ridare valore alla politica

Meeting Aldo Moro Turi 1

Con il Centro Studi “Aldo Moro” una serie di iniziative per conoscere la macchina amministrativa

Lo scorso 16 marzo, in occasione di una delle date impresse nella storia nazionale per il tragico episodio che ha colpito l’Italia, il neo presidente del Centro Studi “Aldo Moro”, Mimmo Leogrande, aveva regalato alla nostra comunità una riflessione sulla persona di Moro, politico, cittadino, educatore, padre.

Al suo profondo insegnamento che si riflette, o meglio, che si vorrebbe vedere riflesso, nelle vicende attuali, si muoverà il lavoro del Centro Studi, che sin dalla prossima settimana invita tutti a partecipare ad occasioni di crescita di grande spessore. Ne parliamo nel dettaglio con il presidente Leogrande.


Qualche settimana fa ci aveva annunciato che presto il Centro Studi sarebbe stato impegnato con una serie di iniziative. Di cosa si tratta e quali i temi che affronterete?

“Come ho avuto già modo di dire, l’idea è quella di cogliere spunti dal pensiero di Moro, in tutti i suoi aspetti, per discutere e riflettere. Insieme agli amici del Direttivo del Centro Studi stiamo elaborando un programma di lungo periodo che presto sarà ufficializzato. Ma, intanto, abbiamo pensato di avviare una serie di incontri sul tema: La conoscenza alla base della buona amministrazione. Moro diceva “crediamo che la politica sia una cosa necessaria, importante, che ha anche una sua tecnica, alcune sue esigenze, ma vogliamo che sia ben chiaro, per noi e per tutti, che quello che conta è essenzialmente quello che sta dietro, quello che sta al disotto questo mondo ricco e vivo che sottostà alla nostra iniziativa politica”. Ecco, proprio partendo da questa riflessione che abbiamo deciso di organizzare questo ciclo di incontri. La buona politica, le iniziative lodevoli, gli interventi a favore della collettività hanno bisogno anche delle conoscenze tecniche, della conoscenza della normativa che sono alla base della corretta attuazione delle idee”.

 

Avete già definito un programma?

“Abbiamo stilato un programma che comprende 4 incontri su temi che riguardano la gestione della cosa pubblica. Il primo incontro è fissato per giovedì 5 aprile presso il Polivalente. Si va dalla esperienza diretta di amministratori, alle argomentazioni dei tecnici comunali dei vari settori. Ognuno racconterà quello che succede nella macchina amministrativa comunale ogni qualvolta si deve procedere alla trasformazione di una proposta politica in intervento”.

 

Nel corso degli incontri, chi saranno gli ospiti con i quali tesserete le argomentazioni?

“I nostri ospiti saranno ex amministratori e amministratori in carica, il segretario comunale, i responsabili dei vari settori (Affari generali, servizi sociali, affari finanziari, ufficio tecnico, Polizia municipale). Devo dire che c’è stata una entusiastica adesione a questa iniziativa da parte degli oratori, questo depone bene per un’ottima riuscita dell’iniziativa”.

 

Qual è l'obiettivo degli appuntamenti e cosa si augura possano offrire?

“Non ci sarà nessun dibattito politico negli incontri, ma una serie di interventi miranti ad arricchire le conoscenze tecniche degli atti amministrativi. Riteniamo che questo possa essere utile a tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla politica. Penso soprattutto ai giovani di cui c’è tanto bisogno nelle competizioni politiche, c’è bisogno delle loro idee. Ma è bene che abbiano anche un po’ di conoscenza degli aspetti procedurali. Penso anche a tutti i cittadini che non sanno cosa c’è dietro un atto amministrativo. Molto spesso si accusano gli amministratori di essere inattivi non sapendo che una iniziativa politica valida, alcune volte, si scontra con un farraginoso iter amministrativo determinato da norme complesse alle quali i responsabili dei procedimenti devono forzatamente sottostare e che fanno rallentare molto l’attuazione del provvedimento e di conseguenza attenuano gli effetti positivi. Spero che questa iniziativa venga colta come un momento di arricchimento per ciascuno di noi. Al termine degli incontri sarà consegnato un attestato ai partecipanti”.

 

Le vicende politiche attuali offrono spunti di riflessione...Quale sarebbe il pensiero di Moro?

“Diceva Moro: la politica, si sa, è fatta di compromessi. Non tutto quello cui si aspira, in una visione idealmente larga delle cose, è lecito perseguire, ma solo quello che è concretamente fattibile nell’interesse comune. Io penso che, sia a livello nazionale che locale, questo pensiero trova ampia collocazione. Il compromesso per l’interesse degli italiani, il compromesso per l’interesse dei turesi. Non potendo arrivare ai protagonisti della politica nazionale, queste parole mi sento di indirizzarle ai nostri amministratori in questo momento particolare”.

Meeting Aldo Moro Turi

Commenti  

 
in movimento
#2 in movimento 2018-04-10 16:08
Su un social, il successore di de Crisantis, scrive che suo padre ha salvato quel che restava della zona PIP, rendendo tuttopubblico e che gli imprenditori che volevano insediarsi dovevano chiedere il permesso al comune che avrebbe proceduto con l'esproprio. Con quali soldi? Non si è mai saputo. Ma sconcertante è che accusa l'amministrazione precedente, (di cui leogrande era vicesindaco) di aver fatto insediamenti produttivi a macchia di leopardo.
Ora dico: ma qual'è la buona amministrazione x far progredire un paese? La prima o la seconda?
Con quali principi vi ergete a relatori della stessa? Se voi siete i buoni amministratori, unitamente ai caposettore di Turi, noi cittadini cosa siamo?
Citazione
 
 
in movimento
#1 in movimento 2018-04-04 18:59
Certo che l'incoerenza regna sovrana.
Ci parlano e ci relazionano due ex amministratori che se ne sono detti pesta e corna, l'uno dall'altro, quando si sono succeduti.
Poi tra i relatori, ci sono i caposettore del comune di Turi, a cui da vent'anni, ogni cittadino addossa la colpa, dell'inefficienza del paese. Se questa è buona amministrazione, ragazzi state attenti al contagio
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI