Sabato 23 Giugno 2018
   
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La Bottega "Radici" ospita gli studenti dell’ITES "Pertini"

Alternanza Ites Turi (2)

Introdotta sin dal 2003 con la riforma Moratti, l’alternanza scuola lavoro è stata oggetto di diversi disposti legislativi. La legge 107/2015 l’ha disciplinata in maniera puntuale rendendola pienamente operativa in tutti gli istituti di istruzione secondaria superiore.

Si tratta di una metodologia didattica che si articola, negli Istituti tecnici, in 400 ore da svolgere nell’ultimo triennio e che combina la formazione scolastica in aula con esperienze lavorative che gli studenti svolgono presso imprese o enti al fine di acquisire conoscenze, abilità e competenze valide sia per inserirsi nel mondo del lavoro sia per orientare le future scelte formative. Il percorso si conclude con la certificazione delle competenze acquisite, l’attribuzione di crediti e l’inserimento dell’esperienza nel curriculum dello studente. Le tipologie di integrazione sono flessibili e prevedono: visite guidate e incontri con esperti esterni, rapporti di collaborazione con ordini professionali, associazioni culturali e di categoria, ricerche sul campo, simulazione d’impresa, tirocini, stage in Italia e all’estero. Alternanza Ites Turi (1)

Dopo la formazione in aula, il 20 febbraio gli studenti della 3a B dell’ITES “Pertini” di Turi, accompagnati dalla docente prof.ssa Francesca Natale, hanno visitato La Bottega del Mondo “Radici”, sita in Conversano, con lo scopo di reperire le informazioni preliminari alla preparazione e stesura del business plan che costituisce l’obiettivo finale del percorso di alternanza relativo al terzo anno.

I titolari dell’attività commerciale, ossia il sig. Nicola Di Palma (ex studente proprio dell’ITES “Pertini”) e il suo socio il sig. Gianfranco Sisto hanno esposto la propria business idea che si è fondata, appunto, su una scelta etica non “convenzionale” e li ha portati ad offrire alimenti da agricoltura biologica, prodotti ecologici e naturali, libri, cd, riviste bomboniere, articoli da regalo (anche in materiale riciclato), affiancando a tutto ciò percorsi di formazioni mirati allo sviluppo di una coscienza attenta al sociale e alla qualità.

L’incontro è risultato particolarmente significativo perché gli studenti hanno avuto modo di scoprire il valore di un’attività commerciale che si impegna, con i propri prodotti, nella diffusione di stili di vita e pratiche produttive ecologicamente sostenibili. Si tratta inoltre di un valido esempio di commercio equo e solidale, che invita a riflettere su come la commercializzazione possa avvenire anche nel pieno rispetto di tematiche di respiro mondiale quali l’interculturalità, la non violenza, il rispetto della dignità degli individui-lavoratori.

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