Come conoscere le nostre piante

“Gestione sostenibile dell’irrigazione e della concimazione dell’albicocco e del ciliegio” è stato il titolo del convegno tenutosi mercoledì dieci Aprile , a partire dalle ore 17,30 , presso la Biblioteca Comunale di Turi .
All’incontro moderato dal dott. Carmine Cocca, Presidente della Federazione Regionale dott. Agronomi e Forestali Basilicata , hanno preso parte il Prof. F. Faretra del Dipartimento di Scienze del Suolo, delle Piante e degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari e il Prof. Cristos Xiloyannis del Dipartimento di Scienze dei Sistemi Colturali, Forestali e dell’Ambiente dell’ Università degli Studi  della Basilicata. Ai numerosi presenti in sala il Prof. Faretra ha parlato delle problematiche fitoiatriche connesse alle piante dell’albicocco e del ciliegio spesso affette da: mal della bolla, moniliosi, oidio, vaiolatura, cilindrosporiosi, cancri parassitari e marciumi radicali. Particolare attenzione è stata rivolta proprio a quest’ultimi dovuti principalmente agli eccessivi ristagni di umidità nella zona del colletto delle piante. Secondo il Prof. Faretra qualora si verificasse il fenomeno del marciume radicale bisognerebbe intervenire con una sconcatura circolare del terreno nella zona del colletto, avendo cura di far fuoriuscire le radici superficiali, e successivamente intervenire con prodotti specifici a base di metalaxil + rame metallo alla dose di 150 gr per pianta di principio attivo . Nel corso dell’incontro interessante è risultato anche l’intervento del prof. Cristos Xiloyannis che ha esortato gli agricoltori presenti ad utilizzare tecniche innovative di gestione sostenibile delle colture e salvaguardia delle risorse che permetterebbero una gestione razionale volta a raggiungere risultati positivi in termini di qualità e quantità delle produzioni, efficienza d’uso a livello economico delle risorse e riduzione dell’ impatto ambientale.
“Dopo circa 40 anni dall’introduzione sul mercato dei metodi irrigui localizzati – ha affermato il prof. Xiloyannis - che permettono di risparmiare dal 90% (frutteti giovani) al 40% (frutteti in piena produzione) dell’acqua utilizzata, si registra una bassa diffusione del loro utilizzo rispetto a quelli che invece bagnano l’intera superficie.
Le cause di questa situazione, oltre al non corretto sistema tariffario, vanno imputate a diversi fattori: scarsa sensibilità degli utenti nei confronti di un utilizzo intelligente della risorsa; ridotte informazioni da parte degli utilizzatori; politiche non corrette di programmazione e ridotti investimenti per l’adeguamento delle grandi opere alle nuove tecnologie che mirano ad aumentare l’efficienza a livello aziendale e a ridurre gli sprechi” . L’incontro, organizzato dall’Amministrazione comunale nelle persone dell’assessore Angelo Palmisano e del consigliere Tonio Palmisano in collaborazione con l’Agrimeca Grape and Fruit Consulting s.r.l. di Turi , ha riscosso un ottima partecipazione di pubblico ed ha offerto numerosi spunti di riflessione.