Musica e tradizione camminano insieme

 Banda-turi-natale

La terra turese è conosciuta in lungo e in largo. Ammirata dai forestieri per la sua architettura, per le sue specialità culinarie tipiche, per la sua storia e sopratutto per la sua musica.  Infatti, uno dei fiori all'occhiello è sicuramente la tradizione bandistica, espressa egregiamente dalla Banda Musicale Cittadina “Don Giovanni Cipriani”, che quest'anno  festeggia il suo 50° anniversario, confermando il suo impegno verso Turi, valorizzando la tradizione e rinnovando la musica bandistica.

Se in occasione del 40° anniversario fu prodotto e promosso un CD, improntato all’esaltazione della musica da banda, per festeggiare il nuovo traguardo, verso la fine di maggio, sarà inaugurata la statua di Don Giovanni Cipriani presso la Chiesa Maria SS. Ausiliatrice di Turi.

Le attività a cui ha partecipato la Banda Cittadina sono molteplici: dal 1963 al 2013 si è perso il conto delle medaglie di premiazione e riconoscenza per la bravura dei giovani talentuosi che, con la giusta tenacia e l'amore per la musica, hanno preservato e nobilitato il prestigio della nostra città. Ed è proprio il carisma di questi musicisti, tutti turesi e la cui età media è di 23 anni, la spina dorsale della Banda turese, che ha saputo catturare nel tempo le menti e il cuore di ciascun uditore.

Tuttavia, in quel di Turi si presenta una spaccatura tra le diverse associazioni musicali. Il Presidente Vito Michele Cipriani a questa obiezione risponde: “Il motivo per cui c’è questa frammentazione è dovuto ad un diverso stile musicale. Non c’è nessun rancore nei confronti di nessuno. Noi suoniamo solo per far ascoltare la musica”. A questo proposito la Banda Cittadina si concentra solo su se stessa e sulle sue potenzialità, per far fruttare al meglio i giovani musicisti turesi.

È bene che ci sia una competizione sana, ma quando essa sfonda il limite della civiltà bisognerebbe porre subito fine alle diatribe e ai conflitti sterili e distruttivi