Giovedì 09 Luglio 2020
   
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Dal carcere al teatro. Un percorso di successo

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Anche una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, tra cui il sindaco di Turi, Onofrio Resta, al teatro Sacro Cuore di Gioia del Colle per applaudire lo spettacolo "DO-VE-VA-LA-NA-VE?".

Un appuntamento diverso dai classici, uno spettacolo di ben altri obiettivi, quello svoltosi nella serata del 29 maggio e nel quale protagonisti non solo della scena, ma dell'intero progetto, i detenuti della Casa di Reclusione di Turi. Atto finale del semestrale progetto di laboratorio teatrale curato dall'associazione "Il Borgo delle Arti" e il “Centro Civico 121” e promosso dal Presidente del Consiglio Provinciale di Bari, il dottor Piero Longo, in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia, e che ha permesso ai detenuti del carcere di Turi di portare in scena, per la prima volta fuori dalle mura del carcere, lo spettacolo proposto per la prima volta nella sala teatro dello stesso carcere lo scorso febbraio 2011.

Applausi che hanno confortato e appagato la loro bravura ed il loro impegno realizzato con la regia di Pino Cacace, la collaborazione della direttrice della Casa Circondariale di Turi, la dottoressa Maria Teresa Susca e l'impegno dell'educatore Pasquale Di Pierro.

Emozionati ma con un'interpretazione degna di grandi nomi, hanno recitato Michele Amura, Giovanni Basta, Valerio Bongiorno, Roberto De Bustis, Saverio De Santis, Michele Gentile, Matteo Paccari, Andrea Palazzo, Lorenzo Pergola, Andrea Lezzi e Vito Lovreglio. Hanno collaborato in scena: Valeria Pinto, la quale si è anche occupata dei costumi, delle scene e della grafica, Grazia Emanuela Perfido, Ciro Neglia ed Enrico Caruso. Rosanna Bianco si è occupata della scenotecnica, Pino Cacace, oltre alla regia, ha diretto anche le scelte musicali. Le riprese video sono a cura di Francesco Difilippo, luci e fonica di Gabriele Ciriello.

In sala, insieme al nuovo sindaco gioiese Sergio Povia e il candidato uscente, Piero Longo, l'avvocato Lucio Romano, che ha curato la manifestazione.

"Il teatro, nella dimensione carceraria, rappresenta un collegamento con il mondo esterno, ma soprattutto una riflessione personale per chi ne è protagonista. La rappresentazione teatrale " Dove va la nave?" , frutto del laboratorio " Racconti allo Specchio" ha dato a tutti, attori e spettatori, un'opportunità culturale e sociale fondamentale" - ha commentato al termine della serata il vicesindaco Mariangela Volpicella.

"A Turi, - ha aggiunto - il carcere è una realtà con molte problematiche che non vanno sottovalutate e che necessitano di una collaborazione e di una progettualità condivisa tra le istituzioni. L'evento realizzato è la dimostrazione di una seria e concreta sinergia tra Istituzioni locali e provinciali, con il valido supporto di tutti gli operatori del settore penitenziario".

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