Racconto di un viaggio all’insegna della solidarietà

 Maria Pia Lenato racconta il suo viaggio

Domenica scorsa, alle ore 20:00, presso la Parrocchia di San Giovanni Battista, ha avuto luogo un incontro dal nome "Possedere O Condividere? nell’attuale crisi il contributo cristiano”, organizzato dall’associazione Umanità Solidale Glocal.

Don Nicola Donghia introduce lincontroA causa dell’assenza dell’oratore ufficiale, Don Michele Petruzzi, il saluto di benvenuto è stato fatto da Don Nicola D'Onghia, il quale ha subito aperto un dialogo basato sulla solidarietà, intesa come principio cardine tra tutte le virtù sociali e morali dell’uomo. La solidarietà, dice Don Nicola, è il mezzo per superare la crisi poiché si lega al bene comune e lotta contro lo sfruttamento e le disuguaglianze; la solidarietà è quel valore che esprime meglio degli altri l’essere sociale dell’uomo e che vede il rispetto della sua dignità come un postulato intangibile.

Poi ha preso la parola Maria Pia Lenato, la quale ha raccontato con grande emozione il viaggio che ha fatto in Africa, per constatare lo stato dei lavori messi a punto grazie alla raccolta dei fondi per il progetto “Turi per una scuola a Bambari”.

Bambari è una località situata nella Repubblica Centrafricana, distante 400 km da Bangui, la capitale; il progetto in corso mira alla costruzione di una scuola per circa ottanta ragazzi di un’età compresa tra i 12 e i 19 anni.

Grazie ad un filmato, la signora Lenato ha raccontato il suo viaggio iniziato il 20 febbraio, riconoscendo di essere stata catapultata in una realtà completamente diversa, di povertà sotto il punto di vista economico, ma assolutamente ricca di valori umani; grazie all’accoglienza ricevuta, sia da parte del “gruppo del Focolare”, che della gente del posto, ha detto di non essersi mai sentita sola durante il suo percorso.

Le fotografie, seguite da un’accurata descrizione, hanno dato modo ai presenti di conoscere un’altra realtà, nella quale regna un grande spirito di condivisone,ove non vi è mai un lamento e tutti i momenti sono accompagnati da un canto di gioia.

I ragazzi di Bambari, dice Maria Pia Lenato, non hanno libri di testo per poter studiare in più, hanno una gran voglia di poter imparare la nostra lingua e poter instaurare un rapporto di corrispondenza con gli italiani.

L’incontro si è concluso con la lettura di una lettera scritta da Don Firmino, il quale ha ringraziato tutti coloro che grazie ad un gran senso di rinuncia e di abnegazione abbiano contribuito alla raccolta di fondi nonostante il periodo di crisi ed ha chiesto di far diventare membri dell’associazione anche alcune persone di Bambari.

476873 307129659352453_100001662645888_802966_304228703_o