Venerdì 14 Agosto 2020
   
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Vito De Tullio – mostra di pittura fino al 6 maggio

locandina estemporanea arte sinestetica - Copia

Artista barese residente a Turi espone a Conversano

Sabato 28 aprile, è stata  inaugurata la mostra del pittore  Vito De Tullio, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Giuseppe, a Conversano, nei pressi di Largo di Corte.

La mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Conversano e della Provincia di Bari, e che si inquadra nella rassegna Tralci di Storia,  è di sicuro impatto per la popolazione locale (ma non solo) poiché l'artista, con la sua originalità, rappresenta una novità nel panorama dell'arte visiva e non ha mancato di suscitare curiosità, interesse e, forse,  polemiche.

L’artista barese, residente a Turi,  espone le sue opere più recenti, recensite dal Prof. Nuccio Mula,  Docente universitario di Filosofia e Fenomenologia dell’Immagine e Componente dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte di Parigi (“Contro qualsivoglia limitatezza d’evidenza ingannevole, quindi, l’Arte di De Tullio (compresa quella che raccoglie la sua più attuale ed altrettanto valida esperienza di raffigurazione tra incanto e ironia) è un Inno alla Compostezza: e se è vero, come “a prima vista” lo è, che esiste un “àthanor” bollente di pulsioni / repulsioni centrifughe e centripete, di esplosioni e implosioni, di schermaglie e di tregue, di tormenti e di estasi, è ancor più vero (e come “a Seconda Vista” lo è) che le risultanze di tali tensioni vadano sempre a convergere, ancorché vibrando al massimo dei rapporti di forza, in un’equilibrata Armonia di elementi, segni, segnali, toni e tratti (nonché di cromie sempre ottimamente relazionate in quanto giammai esiti di circostanza d’un istinto “naturaliter” proteso a prevedere e ad amministrare, nelle preesistenze di un’ispirazione aureolata da flussi percettivi per stabilità di supersegni del percepito ed, in ultima analisi, d’un posseduto interiore e d’un riconfigurabile trasmutante, per congenialità di flussi cromatici ed a dosare scaturigini di contrasti tutt’altro che conflittuali”))

L’inaugurazione dello scorso 28 aprile è stata accompagnata dalla esecuzione delle suggestive proiezioni architetturali del gruppo di giovani artisti digitali SuonInouS.

La mostra, infatti, è anche occasione di incontro tra giovani provenienti da esperienze artistiche diverse.

Questi i prossimi, immancabili appuntamenti:

Venerdì 4 maggio ore 20,00:

SUONI E COLORI/VOCI E ODORI
Il collettivo di improvvisazione e sperimentazione interdisciplinare Jamming Culture 17 si esibirà con una performance estemporanea sul vibrato dell’improvvisazione artistica.

Sabato 5 maggio ore 21,30:

ESTEMPORANEA D'ARTE SINESTETICA

Il collettivo di ricerca multimediale The Yellow Sound Project  si produrrà in installazioni audio-video, accompagnando un’estemporanea dello stesso Vito De Tullio.

La mostra rimarrà aperta quindi sino al 6 maggio, dalle 19 alle 23.

locandina estemporanea arte sinestetica

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