Lunedì 01 Marzo 2021
   
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ARISLA: UNA MUSICA PER ANTONIO

brochure concerto

 

IMG 20111124_103912Vi comunichiamo che l’Associazione Musicale Maria SS. Ausiliatrice, in collaborazione con “gli amici di Antonio”, organizza per il settimo anno un concerto musicale che si terrà  il 4 dicembre 2011 alle ore 19,30 a Villa Menelao in Turi   (vedi locandina dell’evento allegata).  L’ingresso è libero. La manifestazione, scaturita dalla volontà del nostro sfortunato amico ANTONIO VOLZA malato di SLA (sclerosi laterale amiotrofica), ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica , le autorità e gli apparati sanitari ai problemi legati a questa terribile malattia. Sull’argomento interverrà il Prof. Giancarlo Logroscino del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’Università degli Studi di Bari.  Come negli altri anni verranno raccolti fondi da destinare ad ARISLA  la  Fondazione Italiana di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Vi preghiamo di segnalare l’evento sul Vostro sito, aiutandoci così a dar voce al nostro caro Antonio.

Il concerto è dedicato a NINO ROTA.  Conosciuto da tutti quasi esclusivamente per le sue splendide musiche da film, il Maestro Rota è un compositore dotato di mezzi musicali espressivi, linguistici e tecnici da poter essere annoverato tra i più grandi e completi musicisti del ‘900.

Il programma, proposto per la serata turese del 4 dicembre, ci permette di esplorare il Rota classico attraverso l’esecuzione del M° Franco Petracchi (il più grande contrabbassista vivente) solista  nel  "Divertimento concertante"  per contrabbasso e orchestra per lui scritto e a lui dedicato dal grande Maestro. E, oltre il ‘Divertimento’, avremo modo di riconoscere il Nino Rota “cinematografaro” ascoltando una “Fantasia” di temi di musiche da film tra i più conosciuti “Il Padrino, Il Gattopardo, La dolce vita, Romeo e Giulietta” insieme ad altri meno noti “Fortunella. Il bidone” ecc...

 "Non credo a differenze di ceti e di livelli nella musica. Secondo me, la differenza di musica 'leggera', 'semileggera', 'seria', è del tutto fittizia. Gli spartiti di Offenbach, che ormai sono vicini ai 150 anni, saranno leggeri fin che si vuole, ma di una leggerezza che dura nel tempo e ha una formidabile vitalità. Mentre c'è molta musica della stessa epoca che, rispettabilissima, erudita e serissima, ci rompe le scatole e basta! Il termine 'musica leggera' si riferisce solo alla leggerezza di chi l'ascolta, non di chi l'ha scritta. E, in fondo, la leggerezza dell'ascolto è una specie di immolazione della propria presunzione a una facilità degli altri di ascoltare. Per questo non mi offendo, quando mi danno del 'cinematografaro': musica per film o altra musica, vi metto sempre lo stesso impegno. E' diverso soltanto il territorio tecnico in cui mi muovo".  Nino Rota

Vi aspettiamo numerosi.

Grazie.

Gli “ Amici di Antonio”

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