A TURI L’ OLIVOIL JAZZ BAND

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Il concerto della “Olivoil Jazz Band” tenutosi in Piazza Silvio Orlandi, sabato scorso, ha inaugurato il folto programma estivo di eventi dal titolo “Idea d’Estate”, organizzato dalla Nuova Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Turi.

“Questo progetto nasce dal voler dimostrare che quando si sta insieme le idee sono più facilmente integrabili. Sono state coinvolte, infatti, tutte le associazioni musicali turesi per confezionare un prodotto fruibile a tutti, per tutti i gusti e le esigenze di ascolto, dalla lirica al jazz, alla musica leggera, folk e salentina”, ci ha tenuto a precisare l’assessore alla cultura Franco D’Addabbo.

Marciando e suonando, (come facevano le marching band a cui essi si ispirano, a New Orleans per picnic, funerali e cerimonie pubbliche), per via XX settembre, sono arrivati i nostri musicisti: Giuliano Di Cesare alla tromba, Marcello Rotundo al trombone, Carlo De Toma al banjo, Michele Distaso al basso tuba e Giuseppe Acquafredda alla batteria. Il gruppo presentato dalla ventenne Grazia Genco ha esibito un repertorio itinerante per ottoni dalla tipica sonorità dixieland, attraverso sincopi e improvvisazioni, propri di un tipo di jazz degli albori, commistionato ancora con elementi del ragtime, suonato a New Orleans e a Chicago, verso la fine del XIX e gli inizi del XX sec.

L’ “Olivoil Jazz Band” ripropone nel titolo il proprio legame con la Puglia, citando per l’appunto un prodotto tipico della nostra terra, l’olio d’oliva. I suoi componenti sono, infatti, pugliesi di Bari, Trani, Bisceglie e Trinitapoli.

La serata che, a causa della concomitanza con un altro evento presso la Chiesetta di S. Rocco, sembrava non prospettare la presenza di molta gente è, invece, riuscita con successo, grazie all’allegria dei suonatori e all’attrattività dei già noti pezzi suonati (“Swing That Music” di Louis Armstrong, “Torpedo blu” di Giorgio Gaber e “Hello, Dolly!”, per citarne alcuni) da grandi compositori come Benny Goodman e Louis Armstrong.