Martedì 22 Ottobre 2019
   
Text Size

ACQUA: RISORSA DA PRESERVARE

h2o_9

Tema particolarmente sentito alla vigilia del Referendum abrogativo sul tema della privatizzazione dell’Acqua che si svolgerà il prossimo 12 e 13 giugno, nella Sala conferenze della Biblioteca Comunale, nel pomeriggio di venerdì 15 si è realizzato il dibattito “Acqua Pubblica”.

Appuntamento organizzato dal “Comitato AcquaBeneComune” di Turi, “Articolo 3” e “Menti a piede libero”, ha richiamato all’attenzione comune l’importanza che un elemento donatoci dalla natura ha non solo per l’uomo, ma per tutti gli esseri viventi.

Sullo sfondo di alcuni disegni realizzati dai ragazzi della Scuola Media turese, hanno relazionato Michele Loporcaro, del Comitato pugliese AcquaBeneComune, Loretta Moramarco del Comitato AcquaBeneComune di Altamura, Pasquale Crupi, chimico ricercatore, Nico Catalano, agronomo, aderente al Comitato AcquabeneComune di Turi.

Ad aprire l’argomento, un cortometraggio che ha mostrato gli effetti che, una privatizzazione dell’acqua, comporterebbe per l’umanità. Un bene necessario, un dono offerto agli uomini dalla natura, che diverrebbe proprietà privata, limitando, conseguentemente, la possibilità a tutti di usufruirne.

Dalla letteratura alla religione, l’acqua è l’elemento più cantato e ringraziato che rappresenta il cardine della vita sulla Terra. Ma di quanta acqua disponiamo? “Immaginiamo un cubo – suggerisce Michele Loporcaro – i cui lati sono pari a 1200 Km, è questa la quantità d’acqua presente sulla Terra. Ma della stessa, solo il 3% è quella disponibile, realmente, per l’uomo. Se si pensa, però, di togliere quella che si presenta sottoforma di ghiacciai, l’acqua utilizzabile dall’uomo, in forma liquida, è solo l’1%. La sua grandezza, in proporzioni, è pari ad un chicco di grano, divisibile per tutta l’umanità”. Se a questo, si aggiunge la differenza di distribuzione tra le popolazioni e tra le Nazioni, ci si rende subito conto di quanto, tale bene, vada non solo mantenuto tale, quanto, soprattutto, rispettato.

Su questo obiettivo si insiste nella necessità di educare adulti e bambini a non sprecarla e usare, in maniera attenta e consapevole, una risorsa offertoci dalla natura. L'acqua, sostanza indispensabile alla vita, che rappresenta il 70% del peso del corpo umano necessita di salvaguardia evitando che si usi inutilmente e adottando comportamenti corretti. Tra questi l’uso di acqua potabile, piuttosto che quella in bottiglia.

Dalle parole esposte nel corso del dibattito è emersa la problematicità di un tema molto vicino a tutti. La disponibilità d'acqua dolce non è inesauribile, pertanto è indispensabile preservarla e controllarla, poiché alterane la qualità significa nuocere alla vita dell'uomo e degli altri esseri viventi che da essa dipendono.

Commenti  

 
mmm
#1 mmm 2011-04-25 19:13
"Tra questi l’uso di acqua potabile, piuttosto che quella in bottiglia". Che viene tirata su dalle pozzanghere.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.