Mercoledì 26 Febbraio 2020
   
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NADIA DIVITTORIO AI NOSTRI MICROFONI

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A seguito del concerto tenutosi domenica 13 febbraio 'Il Bacio di Tosca', abbiamo incontrato la soprano Nadia Divittorio alla quale abbiamo richiesto una breve intervista.

 

Che repertorio preferisce?
Le musiche del compositore G. Puccini, che per me è il massimo del romanticismo. Amo
Puccini. L’ho anche scelto come repertorio di stasera, insieme ad una splendida aria di
Catalani, canzonette francesi e “Caruso” di L. Dalla.
Quale colore sceglierebbe per descrivere la sua voce, grazie alla quale è stata
definita ‘usignolo pucciniano’?
Il verde smeraldo che rappresenta, secondo me, la profondità dell’anima.
Qual è il suo prossimo appuntamento concertistico?
Sarò a maggio, il 19, a Torre del lago in provincia di Lucca per una serata sempre pucciniana.
Qual è il suo più grande desiderio?
Già quello di essere stata invitata ad esibirmi per una serata dove canto Puccini è per me un
traguardo importante. Certo mi piacerebbe cantare in teatro.
Ci racconti alcune sue importanti esperienze formative.
Mi sono diplomata in canto lirico col massimo dei voti al Conservatorio di Monopoli.
Devo molto a mio padre, il maestro Divittorio che mi ha guidato durante i miei primi studi
musicali.
Mi sono classificata al primo posto per la categoria cantanti del Concorso Internazionale “Arte
premio giovani musicisti” tenutosi a Bari ed al Concorso Nazionale Giovani Promesse di
Taranto…
Nella stagione lirica 2002-2003 ho partecipato alla rappresentazione dell’ opera “Madama
Butterfly” presso il teatro N. Piccinni di Bari e a quella delle opere “Pagliacci” e “Cavalleria”
nell’ambito della stagione lirica di Taranto e Potenza.
Che repertorio preferisce?

"Le musiche del compositore G. Puccini, che per me è il massimo del romanticismo. Amo Puccini. L’ho anche scelto come repertorio di stasera, insieme ad una splendida aria di Catalani, canzonette francesi e “Caruso” di L. Dalla".

Quale colore sceglierebbe per descrivere la sua voce, grazie alla quale è stata definita ‘usignolo pucciniano’?

"Il verde smeraldo che rappresenta, secondo me, la profondità dell’anima".

Qual è il suo prossimo appuntamento concertistico?

"Sarò a maggio, il 19, a Torre del lago in provincia di Lucca per una serata sempre pucciniana".

Qual è il suo più grande desiderio?

"Già quello di essere stata invitata ad esibirmi per una serata dove canto Puccini è per me un traguardo importante. Certo mi piacerebbe cantare in teatro".

Ci racconti alcune sue importanti esperienze formative.

"Mi sono diplomata in canto lirico col massimo dei voti al Conservatorio di Monopoli. Devo molto a mio padre, il maestro Divittorio che mi ha guidato durante i miei primi studi musicali. Mi sono classificata al primo posto per la categoria cantanti del Concorso Internazionale “Arte premio giovani musicisti” tenutosi a Bari ed al Concorso Nazionale Giovani Promesse di Taranto…

Nella stagione lirica 2002-2003 ho partecipato alla rappresentazione dell’ opera “Madama Butterfly” presso il teatro N. Piccinni di Bari e a quella delle opere “Pagliacci” e “Cavalleria” nell’ambito della stagione lirica di Taranto e Potenza".

 

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