NASCE IL PRESIDIO DEL LIBRO DI TURI

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Lettura creativa, eventi musicali, recite. Queste sono solo alcune delle attività condotte nel primo anno e mezzo di attività della libreria Eleutera di Alina Laruccia. Un periodo coronato ieri pomeriggio con la ufficializzazione alla cittadinanza turese della istituzione del “Presidio del Libro di Turi” che avrà come presidente la titolare della libreria. Notizia che sa di promozione, in quanto tutte le attività che prevede questo tipo di Associazione, o comitato culturale che dir si voglia, erano già state avviate abbondantemente riscuotendo notevole successo. Alla conferenza stampa di ieri, se così ci è concesso di chiamarla, sono state invitate tutte le associazioni e le autorità locali. Questo perché, come ha spiegato il Sindaco, dott. Enzo Gigantelli, segretario del Presidio, “si possa creare un legame tra le associazioni attorno allo strumento libro”. La presidente Laruccia si è invece prodigata a spiegare le motivazioni e le attività che il presidio porterà avanti nel proprio percorso culturale: “Il nostro obiettivo è diffondere la cultura attraverso la lettura”. È stato spiegato anche che non è vero che non si legge più come una volta, ma che “le abitudini sono cambiate: ci si accultura sfruttando tutti i media a disposizione” . L’Associazione cercherà, quindi, di aprirsi alla gente. Infine, il Sindaco ha preso la parola per spiegare innanzitutto le motivazioni per le quali ha concesso, a nome dell’Amministrazione, il Patrocinio “sulla fiducia”: “Credo che per questo non serva sapere nei dettagli come si svolgerà il progetto articolato nei suoi eventi, bensì basta capirne le finalità”. Non sono mancati i riferimenti all’attuale manovra amministrativa, basati sull’argomento cultura: dalla distribuzione delle copie della Costituzione ai bambini delle scuole primarie, alla donazione di libri agli stranieri che ottengono la cittadinanza italiana. Si è parlato anche del futuro della struttura che ha accolto il piccolo dibattito di ieri. “E’ intenzione dell’Amministrazione – ha spiegato Gigantelli – sfruttare i locali che collegano questo chiostro con la Piazza Francesco Curzio per creare un centro aggregativo per gli anziani”. Inoltre, si è chiesto esplicitamente di essere sempre disposti ad accettare idee per sfruttare al meglio i locali del Centro Culturale Polivalente, dalle potenzialità ancora troppo poco apprezzate.

L’inaugurazione si è chiusa in bellezza degustando qualche dolcetto e stuzzichini