LOTTA CONTRO I TUMORI, "CONCENTRIAMOCI SULLA PREVENZIONE"

Attualmente si cerca di spingersi oltre i confini dell’universo, di scoprire i misteri del DNA umano, ma la lotta contro i tumori è ancora in alto mare. Sebbene alcuni riescano con cure farmacologiche a contrastare il cancro, resta una delle maggiori cause di morti nel nostro paese.

In occasione della settimana nazionale per la prevenzione oncologica, ieri pomeriggio nel Salone del Palazzo Marchesale Venusio si è tenuto un convegno per affrontare il tema della lotta contro i  tumori. Diagnosi, cura, prospettive e investimento nella prevenzione i punti all’ordine del giorno. Un foltissimo gruppo di ospiti illustri ha preso parte alla manifestazione curata dall’Assessore alla sanità, servizi sociali e piani di zona nonché politiche giovanili e sport, Paolo Tundo. Moderatore della serata il dott. Vincenzo Magistà “accerchiato" da quattordici volti importanti. Li elenchiamo così come riportato sul volantino: l’Assessore di cui sopra, il Sindaco Enzo Gigantelli, tre componenti dell’ASL Bari, Lea Casentino, G. Lonardelli e M. Capozzolo. Nella sessione scientifica sono intervenuti, successivamente, il prof. Onofrio Resta, direttore della Clinica di Pneumologia dell’Università degli Studi di Bari, Gigliola De Michilo, vice-direttore generale dell’Arpa, Francesco Schittulli, presidente della Lega Nazionale Tumori, la dott.ssa Clementina Colucci, senologa e dirigente medico del “S.Maria degli Angeli” di Putignano (Ba), Nicola Simonetti, G. Surico, consigliere regionale Puglia, E. Russo, Assessore regionale all’agricoltura, A. La Scala, presidente Gens Nova e A. Tedesco, Assessore alle politiche Sanitarie della Regione Puglia. Un cast d’eccezione per un argomento di vitale importanza. Gli argomenti trattati dagli intervenuti sono stati: rapporti tra tumori ed inquinamento ambientale in Puglia; prevenzione delle neoplasie; inquinamento ambientale e tumori mammari – prevenzione e diagnosi; problemi di salute pubblica: corretto ruolo dell’informazione; prospettive ed impegno oncologico; rapporti tra agricoltura e tumori; profili sanzionatori dell’uso illegittimo di fitofarmaci nell’agricoltura. Un quarto d’ora per ogni ospite.

Paolo Tundo, a nome della Amministrazione, ci ha spiegato che l’obiettivo principale della serata è stato quello di informare, restare sul “chi va là” e mantenere l’attenzione sui problemi che potrebbero rappresentare rischi per la salute dell’uomo. In particolare quelli provenienti dall’uso improprio ed eccessivo dei prodotti agricoli, quali fitofarmaci ed anticrittogamici: prodotti altamente dannosi per l’uomo ed ampiamente utilizzati nell’agricoltura, colonna portante dell’economia locale. Inquinare l’ambiente vuol dire inquinare i prodotti che noi mangiamo e che mangiano i nostri animali. E peggio di così non si può davvero fare. La correlazione tra riscontro tumorale e quantitativi di sostanze utilizzate potrebbe rappresentare un rapporto direttamente proporzionale. Attualmente sono in corso degli studi per verificarne i legami.

I mezzi per essere sicuri di sconfiggere i tumori sono ancora troppo pochi e dobbiamo sentirci in dovere di ricorrere alla prevenzione per garantirci un futuro più sereno. Come ha spiegato l’ass. Tundo, “se vogliamo ridurre le neoplasie, dobbiamo tornare ad un’alimentazione biologica”. L’evento di ieri sera è soltanto uno dei tanti che sono stati, e saranno, organizzati dall’amministrazione comunale riguardo i problemi ambientali e di prevenzione delle malattie mortali.