Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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GITA A NAPOLI: PRESEPI E NON

Domenica 9 Dicembre 2008 è partito da Largo Pozzi (adiacente Via Sammichele) un gruppetto di turesi per la visita guidata Napoli. Il viaggio, tra arte e storia, permetterà di ripercorrere antichi scenari di eventi storici che hanno caratterizzato la città partenopea.

Immancabile, ovviamente, sarà la visita presso la zona dei presepi in Via del presepe e Via San Gregorio Armeno a Spaccanapoli.

Il legame tra la tradizione del presepe e Napoli è cosi esclusivo che il termine “presepe napoletano” indica ormai una realtà a sè. Il presepe napoletano vanta tra le sue statuine non soltanto i personaggi classici, quali la Santa Famiglia, i re magi, i pastori e i figuranti dei mestieri più disparati, ma la rappresentazione, spesso caricaturale, di personaggi famosi del passato e del presente. Entrare a far parte dei personaggi del presepe napoletano è una meta ambitissima per personaggi dello spettacolo, della politica e dello sport. I nostri concittadini potranno ammirare la miriade di botteghe specializzate nell’esposizione e preparazione del presepe, all’interno delle quali e possibile trovare di tutto: dalle statuine classiche agli accessori per creare il presepe animato, fino alle caricature dei personaggi famosi, come Totò, Maradona e la “morchella”, statua di pastore dalle dimensioni minuscole.

Inoltre, durante la gita, potranno essere ammirate la Piazza Mercato, antico scenario di tumulti nonché luogo di esecuzioni capitali tra cui la decapitazione di re Corradino di Svevia, avvenuta nel 1220 per opera di Carlo 1° D’Angiò, e Masaniello, avvenuta nel 1649, reo di aver capeggiato una rivolta popolare contro il viceré Pedro de Toledo. La Basilica del Carmine Maggiore, la più antica chiesa di Napoli fondata dai monaci carmelitani alla fine dell’anno 1000, una tra le più popolari e venerate chiese di Napoli, dedicata a Santa Maria la Bruna. In suo onore, ogni anno, a luglio, ha luogo una festa con gare pirotecniche che si concludono con l’incendio del campanile più alto della città (75 metri). La Chiesa di San Giovanni a Mare, l’unica a Napoli di architettura templare costruita nella prima metà del XII secolo. La Chiesa di Sant’Eligio di epoca angioina costruita durante il regno di Carlo 1° D’Angiò nella prima metà del XIII secolo.

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