Mercoledì 24 Luglio 2019
   
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Grotta di Sant"Oronzo, un bene da salvaguardare

Un momento di preghiera nella grotta 
Con la delibera di Giunta n.126 del 28711/2007, l’Amministrazione Comunale di Turi ha approvato il “Progetto integrato per la salvaguardia e la valorizzazione ambientale della Grotta di Sant’Oronzo”. Le associazioni culturali aiuteranno il comune in questo progetto.

Il Comune di Turi, nell’ultima settimana di agosto, festeggia il Santo Patrono, Oronzo, vescovo e martire, ivi vissuto nel I sec. D.C.

La Grotta, adiacente il Cimitero comunale, è tradizionalmente considerata dimora ove il Santo ha trascorso alcuni anni della propria vita sfuggendo alle persecuzioni che, all’epoca venivano perpetrate contro i Cristiani. Il suddetto luogo costituisce un monumento di inestimabile valore storico-culturale,  la cui conoscenza è rimasta fino ad ora circoscritta agli abitanti del paese.

Per questi motivi l’Amministrazione  intende promuovere un progetto sulla Grotta di Sant’Oronzo con la duplice finalità di portare la conoscenza delle proprie radici  ai giovani per tramandare le  tradizioni turesi alle future generazioni. Si intende, altresì, trasmettere le caratteristiche culturali del nostro paese oltre i confini della Regione Puglia.

Il Progetto tenderà a valorizzare e salvaguardare l’ambiente della Grotta di Sant’Oronzo e in special modo il pavimento che si trova ai piedi dell’altare settecentesco del Santo, di forma quadrangolare, costituito da 238 mattonelle quadrate in maiolica.  Opera unica nel suo genere, trattandosi di un tappeto di maioliche del ‘700.

Il progetto si articolerà in varie fasi: la realizzazione di 7 convegni tematici e mostre fotografiche; l’attività di lavoro da parte di esperti di comprovata esperienza in materia di fotografia, storia, ceramica, simbologia e geologia; la pubblicazione e divulgazione di materiale pubblicitario, quale cartoline, opuscoli, poster, segnalibri, dvd, ecc., raffiguranti immagini attinenti il tema; attività di gemellaggio con la Città di Botrugno (Le) in cui esiste il culto per lo stesso Santo.

Le suddette attività verranno realizzate con la collaborazione di alcune Associazioni culturali locali  quali, l’Associazione Naz.le Bersaglieri, sez.A.Pedrizzi e L’Università della terza età, entrambe con sede in Turi.

Il costo complessivo del progetto è di 17 mila euro. Il Comune ha chiesto alla Regione una compartecipazione del 50% per tali spese.

Ricordiamo che tale progetto continua l’opera di sensibilizzazione per il paese, e di richiamo turistico per i forestieri, messo in atto negli anni passati dall’ Amministrazione Degrisantis. In particolare ricordiamo il grande lavoro fatto dall’ex Assessore Alberto Lenato, chiamato in causa dall’attuale Sindaco per mettere a punto il nuovo progetto, più complesso del precedente, che prevedeva già visite guidate all’interno delle grotte con la possibilità di osservare una serie di fotografie suggestive riguardanti scorci inaccessibili ai visitatori.

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