'MESTIERI DI UNA VOLTA' CONTRO LA CRISI DI OGGI

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UN EVENTO TEATRALE SUI 'MESTIERI DI UNA VOLTA' CON MUSICA E DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI TIPICI

 

Una vigorosa stretta di mano tra il prof. Resta e il sindaco Gigantelli. Così, nel segno del reciproco riconoscimento istituzionale tra le parti, ieri sera è stato presentato alla stampa il progetto di valorizzazione dell’artigianato e delle culture locali Arte/fatti in Puglia, a cura di Soges, in collaborazione con Provincia di Bari, Comune di Turi, Confartigianato, Pro Loco Turi, Unitalsi Turi, Consorzio Focaccia Bari, Banca Carime.

La proposta ruota intorno a due esposizioni di manufatti artigianali e artistici che hanno luogo dal 18 al 20 dicembre a Corato, presso il Museo della Città e del Territorio, e dal 21 al 23 dicembre a Turi, nel Chiostro dei Francescani, dalle 18 alle 21.

Un progetto che mette in scena alcuni significativi mestieri artigianali in ‘via d’estinzione’.onofrio-resta-assessore-pug

I mestieri artigiani sono la nostra storia – ha osservato Onofrio Resta, assessore provinciale allo Sviluppo e Attività Produttive.

“Vanno salvaguardati e protetti – è il monito di Resta – perché al Nord sono richiestissimi. Questa è una Italia dove purtroppo si tende a standardizzare tutto, a discapito della qualità dei prodotti”.

Resta svela una soddisfazione personale, strappando così i complimenti del sindaco Gigantelli e dell’assessore Gianfranco D’Autilia; vale a dire “il fatto che sia Turi a ospitare questo importante evento, con tanta turesità da riscoprire”. Un evento nel corso del quale, sarà ospite, tra gli altri, la Conturband. Onofrio Resta ha indicato poi, Sterfano Lossi presente in sala, quale esempio turese dell’artigianato locale.

gigantelliI MESTIERI 'DI UNA VOLTA' CHE DIVENTANO DI OGGI - L’evento si direbbe animato e itinerante. Un percorso alla riscoperta dei mestieri artigianali locali “poveri – osserva il sindaco Gigantelli - ma capaci di sentimenti e di valori, come l’arte povera insegna”.

Un evento organizzato sul filo della solidarietà, con la viva partecipazione dell’Unitalsi, associazione al centro di un importante progetto provinciale per i diversamente abili che parteciperanno domani, al concerto dell’orchestra della Provincia di Bari. “Forse noi siamo un’isola felice – ha ammesso l’assessore Resta – ma se ci facciamo un giro la situazione non è proprio incoraggiante”.

L’artigianato e i mestieri locali in tal senso, sono una delle risposte alla crisi economica, rimettendo così in discussione il sistema consumistico a cui siamo stati abituati e che bisognerà rivedere nell’ottica di una maggiore sostenibilità dell’esistenza umana.

Oltre al palato, con degustazione di prodotti tipici locali, si darà ampio risalto all’aspetto visivo e intellettuale, motivo per cui si richiede uno sforzo minimo da parte dei visitatori che saranno accompagnati dagli artisti locali in un percorso itinerante, alla scoperta dei mestieri artigianali selezionati dall'organizzazione. Gli artisti cureranno l’aspetto teatrale della visita, permettendo così un legame ancora più forte tra i prodotti dell’artigianato (ceramiche, terracotte, sculture, ecc.) e la cultura locale.

“Parliamo di mestieri, più che di prodotti dell’artigianato, perché ai mestieri si vuole puntare con questo progetto”. D’Autilia si dice entusiasta, in particolare per la scelta dei luoghi turesi: il Chiosco Francescano sarà teatro del primo evento pubblico da quando i restauri lo hanno restituito agli antichi splendori.

Pierluigi La Rovere del gruppo Soges invita il pubblico a una grande e attiva partecipazione all’evento, il cui successo dovrebbe essere garantito dalle rassicuranti previsioni meteorologiche.

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