CHI È DI SCENA DANZA AL PETRUZZELLI

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Sarà sicuramente un’opportunità indimenticabile quanto inaspettata per 6 allievi dell’Accademia “Chi è di Scena !?” del maestro Ferdinando Redavid che debutteranno il 6 Dicembre al Teatro Petruzzelli di Bari.

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Lozito Anna Sofia, Sebastiani Sara, Greco Elisabetta e Rebecca Iannone nella parte degli “angeli” e Massimo Colapietro ed Andrea Turino nei panni dei “chierichetti”, saranno sul palcoscenico della compagnia che porterà in scena “Cavalleria Rusticana” con la regia di Michele Mirabella.

Scelti direttamente dal regista Mirabella e dal coreografo Domenico Iannone, maestro della stessa scuola di danza “Chi è di Scena !?”, i sei allievi della scuola turese hanno dovuto affrontare un lungo provino che li ha visti concorrere con numerosi allievi di scuole di danza dell’intero territorio barese. “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, insieme al “Tabarro” di Giacomo Puccini, diretti da Michele Mirabella e coreografati da Domenico Iannone, con la collaborazione di Antonella Di Noia, apriranno la stagione artistica 2010/2011 del Teatro Petruzzelli di Bari.

A solo un anno circa dall’apertura dell’accademia di danza turese, è un ottimo inizio per le piccole allieve che porteranno a casa un’emozionante opportunità di esibizione in uno dei teatri più belli d’Italia. Il loro esordio sarà in una delle serate più importanti per la città di Bari, il 6 Dicembre, giorno della festa di San Nicola. A questa data seguiranno l’8 e il 12 Dicembre.

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“È un risultato sicuramente positivo quello ottenuto delle nostre allieve – confida il maestro Redavid – e conferma quanto ci eravamo ripromessi l’anno scorso”. Aggiunge ancora – “in poco tempo siamo riusciti ad ottenere un buon traguardo con la danza e siamo pienamente lieti di aver offerto e poter offrire occasioni tali ai nostri ragazzi dell’accademia, grazie all’ausilio di maestri come Iannone e Di Noia”.

Questo è solo l’inizio di una continua crescita artistica per gli allievi dell’Accademia turese che dimostra di consegnare opportunità che forse neppure i ragazzi potevano immaginare. Realizzare sogni e poter calcare palcoscenici in cui concretizzare sogni e riporre tante aspirazioni. L’emozione comunque non è soltanto dei ballerini, ma si può leggere anche negli occhi dei loro genitori che mai, dicono, “avremmo immaginato di vedere i nostri figli danzare nel Petruzzelli”.