4 NOVEMBRE: TRA RICORDO E CELEBRAZIONE

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4 Novembre 1918, data che segnò la vittoriosa conclusione della Prima Guerra Mondiale. 92 anni fa, in questo giorno, ebbe fine una guerra asprissima durata 41 mesi che coronò l’aspirazione di libertà delle popolazioni oppresse dall’imperialismo austro-ungarico.

Parole profonde e un sentito ringraziamento a chi ha combattuto e ancora oggi combatte in nome della Patria e della libertà sono state pronunciate da Don Giovanni Amodio durante il rito religioso e similmente dal sindaco, dott. Vincenzo Gigantelli, in piazza Aldo Moro.

Questa Giornata, ancora e con forza, commemora i Caduti in guerra, ricordando ed esaltando il sacrificio di quanti hanno immolato la propria vita per difendere la propria terra e i propri simili.

Ogni anno questa manifestazione è finalizzata a ripercorrere quei momenti della storia italiana per apprezzare pienamente il valore dei diritti di cui oggi godiamo e ricordare sempre che dalla Prima Guerra Mondiale ne uscì un’Italia Unita, il cui popolo aveva imparato, nella tragedia del conflitto, a condividere speranze e valori. Per questo il 4 Novembre è anche giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Celebrare il 4 Novembre è quindi fondamentale perché il patrimonio di ideali, così a duro prezzo conquistato, si ravvivi e si consolidi sempre più. È su questo ricordo che si è volta la cerimonia, che ha visto una grande partecipazione di pubblico. Sono intervenuti, oltre a rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, le autorità civili e religiose, le locali scuole (docenti e discenti), i rappresentanti delle Forze Armate, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Aereonautica, della Marina, dei Bersaglieri e le associazioni di Pensionati combattenti.

Gallery fotografica della manifestazione.