Giovedì 21 Novembre 2019
   
Text Size

NOI TURESI, QUELLI CHE GLI ASPARAGI…

raccoltaasparagi

Un mese di maggio così fresco, ventoso, piovoso, non lo ricordiamo da tanto tempo. E a noi turesi ciliegie-dipendenti questo cattivo tempo crea agitazione perché si sa che la pioggia è il nemico numero uno delle ciliegie. Tutta quest’acqua, insieme all’umidità, crea i presupposti per la crescita degli asparagi che hanno il loro habitat naturale nei boschi, nei terreni incolti, lungo i tratturi, ai margini laterali delle “specchie”.

Quelli che vanno alla ricerca di asparagi di solito sono i pensionati che, armati di primo mattino con tanta pazienza, leggermente ingobbiti ma sempre molto attenti, portano in una mano il loro trofeo: un ‘mazzettino’ più o meno grande di asparagi di tutte le misure da gustare a pranzo o a cena.

Contattati alcuni pensionati che hanno l’hobby di cercare gli asparagi, ci hanno dichiarato che per loro trovare un asparago è come trovare un fungo e sono felici quando li colgono più di quando li consumano a tavola.

A proposito di mangiare e cucinare gli asparagi, ecco due consigli su come gustarli al meglio. Selezionate le parti tenere, queste vengono lavate, sbollentate e utilizzate per un’ottima frittata di asparagi e per altre ricette elaborate fra cui quella con i carciofi per un ottimo brodino disintossicante.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.