PERSEGUITA LA SUA EX. ARRESTATO A TURI

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Non accetta la fine della relazione con una rumena e la perseguita, sino a farsi arrestare. E’ accaduto ieri a Turi, nel barese, dopo l’ennesimo episodio di molestia posto in essere da un incensurato 46enne di Turi nei confronti della sua ex compagna, una romena 33enne, ma domiciliata in quel comune da alcuni anni.

L’uomo, separato con due figli, evidentemente non si è mai rassegnato alla fine della storia, conclusasi lo scorso mese di aprile, mettendo in atto una serie di vere e proprie “persecuzioni” che, iniziate con numerose telefonate nelle ore più disparate del giorno, sono continuate con pedinamenti e appostamenti, sino a culminare con minacce gravi.

Ieri mattina, infatti, l’uomo ha raggiunto la donna presso il luogo di lavoro -un terreno ubicato alla periferia del piccolo centro- dove la 33enne era intenta a vendemmiare e, incurante della presenza di un’altra lavoratrice, l’ha minacciata con una pistola.

In preda al forte spavento la donna si è vista costretta a fuggire per rifugiarsi in casa, da dove ha potuto chiedere aiuto ai Carabinieri della locale Stazione. I militari, subito accorsi, hanno ascoltato il racconto della donna e si sono posti sulle tracce dell’uomo, bloccato per le vie del centro, alla guida della propria auto. Nel mezzo, occultata sotto il sedile, gli operanti hanno rinvenuto la pistola, poi rivelatasi giocattolo.

Tratto in arresto, il 46enne è stato poi associato presso la casa circondariale di Bari, dovrà rispondere di “atti persecutori”.