Mercoledì 25 Maggio 2022
   
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L’ultimo saluto a Nicola Vasile

Nicola Vasile

È sempre triste dover dire “addio” a un giovane che ha investito la propria professionalità nella nostra città, conosciuto e stimatissimo da tutti… Una perdita che addolora tutti, quella di Nicola Vasile, pasticciere e cake designer originario di Turi, che ha trasformato “Pan di zucchero” in via Carducci a Gioia, in una eccellenza.

A spezzare questa giovane vita - lo scorso 2 febbraio Nicola aveva compiuto 40 anni - un virus letale che spesso non perdona e che da un anno ha messo in ginocchio l’intero mondo. Nicola solo dieci giorni prima aveva perso il suo “fratellone” Lino… inutili tutti i tentativi di salvarlo: il 21 marzo, primo giorno di primavera, è divenuto uno di quei tanti numeri relativi ai decessi di cui leggiamo nelle statistiche giornaliere. Ed anche questo è tristissimo… così come ricevere l’ultimo saluto in modalità “Covid” è un momento straniante e dilaniante per famiglia ed amici.

A ricordarlo con cordoglio, la Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria Macro Area Sud Italia, che ha più volte pubblicato sui social le sue creazioni: «Ti vogliamo ricordare come l'ultima volta che abbiamo condiviso un bel momento, tra risate e complicità. Un professionista serio e attento, ironico e discreto come solo le persone speciali sanno essere. Ti porteremo sempre nel nostro cuore!».

Nei tanti messaggi che hanno invaso i social per un ultimo saluto, quello del suo amico pasticciere Pietro N.: «Non ho parole, ho appreso poco fa della tua scomparsa che mi ha lasciato senza parole! Sei stato per anni uno dei miei più validi collaboratori, abbiamo trascorso insieme giorni e notti nel laboratorio con la stessa passione che ci accomuna...la pasticceria! Ricordo ancora quando hai iniziato per uno stage e poi ci siamo subito trovati bene insieme ed abbiamo iniziato la nostra collaborazione, ho cercato di trasferirti tutto quello che sapevo, tutta la mia esperienza e quando mi hai detto che volevi realizzare il tuo desiderio di avere una tua attività, non potevo che essere orgoglioso della tua crescita ed ho cercato di aiutarti come ho potuto... però ora mi hai lasciato così... con un vuoto dentro ma con tanti ricordi che porterò indelebili dentro di me! Ciao, Nicola, regala dolcezze anche lassù!».

«Con la tua umiltà, sincerità, ti sei fatto amare da tutti! Avresti potuto darti arie, nonostante quel che eri, ma invece no, hai preferito essere buono, e sincero! E sono proprio queste le persone che contano di più!» - commenta desolata Arianna S. che nel 2019 festeggiò i suoi 19 anni con una torta a forma di cuore realizzata da Nicola.

«Stento ancora a realizzare quanto è successo. Non si può morire a 40 anni così. Con un mare di progetti nel cassetto, con migliaia di sorrisi ancora da dispensare, come sempre in ogni circostanza tu facevi. Il covid-19 esiste e ahimè porta via tanta gente, a volte anche molto vicina alle persone care» [Francesco D.B.].

«Non doveva finire così, a soli 40 anni... Ci siamo conosciuti al supermercato e sei sempre stato un cliente educato, mai una parola fuori posto. E soltanto una settimana fa ci eravamo incontrati e salutati… Buon viaggio, Nicola!» [Marco D.].

Alla famiglia il cordoglio dell’intera redazione.

D.S.

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