Domenica 29 Gennaio 2023
   
Text Size

banner assange

Falso in atto pubblico, il Comune non si costituisce parte civile

aula_tribunale_2

La Giunta ha giudicato l’opposizione al decreto di condanna “economicamente svantaggiosa” per l’Ente

Il Comune di Turi, con delibera di Giunta del 23 dicembre, ha rinunciato ad apporsi al decreto penale di condanna che la Procura di Bari ha emesso nei confronti di vari imputati, cui è contestato il reato di falsità ideologica in atto pubblico (art. 483 del Codice penale).

Secondo la ricostruzione dei fatti fornita nel corpo della delibera, C.G., il legale rappresentante di una ditta operante nel settore cerasicolo - in concorso con M.V, il tecnico asseverante - avrebbe dichiarato falsamente al Dipartimento di prevenzione Asl Ba-SIAN ed al Comune di Turi che il locale in cui svolgeva la propria attività di deposito e commercio all’ingrosso delle ciliegie operava nel rispetto delle norme vigenti.

I successivi accertamenti eseguiti dall’Ufficio Tecnico rilevavano, al contrario, che “il locale di cui trattasi non esiste, in quanto in detta porzione di fabbricato risulta collocato il vano scala”.

A fronte dell’illecito riscontrato, la Procura ha aperto un fascicolo e, su richiesta del pubblico ministero, il Giudice ha disposto il “procedimento per decreto”, ovvero una procedura “speciale” che prevede, nei casi in cui all'imputato vada applicata solo una sanzione, di saltare l’udienza preliminare e la fase dibattimentale, emanando direttamente un decreto penale di condanna.

L’Ente, in quanto parte danneggiata, ha il diritto di opporsi a tale decreto. Un atto a cui, come detto in premessa, la Giunta ha rinunciato, ritenendolo “economicamente svantaggioso” per via delle consistenti spese che comporterebbe la nomina di un legale cui affidare il compito di patrocinare il Comune; un esborso che appare ancora più irragionevole se si considera l’esigua entità dell’eventuale sanzione prevista per il reato contestato. La Giunta ha dunque deliberato di non costituirsi parte civile, salvaguardando “un altro interesse pubblico rilevante e meritevole di tutela che, nella specie, è l’interesse al risparmio della spesa”.

FD

Per commentare devi registrarti

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.