Giovedì 13 Agosto 2020
   
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Sparata a mezzogiorno con un fucile da caccia

chicca (1)

È accaduto domenica a mezzogiorno: custodita nel cortile di un’abitazione in via Noci, Chicca, un pinscher di 7 anni, viene raggiunta da due colpi di fucile da caccia

È mezzogiorno di una serena domenica mattina qualunque, quando la quiete dei residenti nei pressi di via Noci viene interrotta dallo sparo di tre colpi d’arma da fuoco. Nessun conflitto tra bande o rapina, bensì una vicenda che ha ugualmente dell’incredibile: ad essere colpita quasi a morte è infatti Chicca, un pinscher di 7 anni. L’aspetto tanto insolito quanto sconcertante è che non si tratta di un randagio, bensì di un cane custodito nell’abitazione di una donna residente in quella zona che, ai nostri microfoni, racconta: «I vicini di casa, spaventati dal rumore degli spari, si sono affacciati e hanno visto il cane perdere sangue».

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La povera cagnolina era nel cortile dell’abitazione, il cui perimetro è ben protetto da un alto cancello in ferro: «Non riesco a capire perché abbiano sparato. Il cane spesso abbaia al passare di altri animali, ma non ha mai dato fastidio a nessuna persona, né nessuno si è mai lamentato per il suo abbaiare». Dentro casa, al momento dell’accaduto, era presente suo figlio, il quale, fortunatamente, non ha subito alcun danno fisico se non un comprensibile spavento; spavento che si unisce al rammarico della signora a cui Chicca era stata affidata per qualche giorno da un’amica che ha dovuto allontanarsi da Turi: «L’autore o gli autori hanno studiato per bene come agire, perché a quell’ora lavoro».

La donna si è quindi recata in Caserma per denunciare l’accaduto, ricevendo subito il sostegno dei Carabinieri, già all’opera per far luce su questa triste vicenda.

Dall’osservazione delle radiografie, si ipotizza che l’arma utilizzata non sia stata una pistola, bensì un fucile da caccia e che, su tre colpi sparati, soltanto due abbiano raggiunto il povero pinscher che, ferito alla spina dorsale, quasi certamente non potrà più camminare. In queste ore si sta valutando l’opzione di un intervento chirurgico dall’esito incerto. Nel frattempo, apprendiamo che tutto il vicinato si è mostrato sensibile a quanto accaduto al povero pinscher, unendosi alla denuncia sporta dalla donna che aveva in custodia Chicca; difatti la paura consiste nel fatto che un giorno, se dovesse ripetersi un evento del genere, possano rimanere accidentalmente coinvolti anche dei bambini residenti in zona. Siamo certi di tornare su questa vicenda, la cui dinamica appare quantomeno inquietante.

LEONARDO FLORIO

Commenti  

 
Ida Cesario
#1 Ida Cesario 2020-04-20 13:44
Non e possibile ! Ho le lacrime agli occhi!
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