Mercoledì 16 Gennaio 2019
   
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"Ladri in corsa"

caserma cc turi

A volte il timore e la diffidenza portano a prendere clamorosi abbagli, chiaramente in assoluta buona fede. È quanto accaduto ad inizio settimana ad una signora di Turi. Vedendo due ragazzi che, a tarda sera, percorrevano in tutta fretta la strada in cui risiede, ha immaginato che si trattasse di due ladri intenti a commettere un furto. A quel punto, comprensibilmente preoccupata, la signora ha correttamente allertato la Stazione dei Carabinieri di Turi, con l'unica pecca di aver "colorato" un po' più del necessario il resoconto della sua segnalazione.

Una pattuglia ha raggiunto nell'immediato la zona indicata segnalata e, effettivamente, ha rintracciato i due ragazzi. L'unico problema è che, all'esito delle procedure di identificazione, i "sospettati", ben lungi dall'essere pericolosi malviventi, si sono rivelati due ragazzi turesi intenti a fare jogging. E il cappuccio non lo indossavano per celare la propria identità ma, molto più banalmente, per proteggersi dalla pioggia.

Per quanto la conclusione della vicenda possa indurre al sorriso, ci offre lo spunto per ricordare una volta in più l'importanza - e il dovere - di segnalare ai Carabinieri qualsiasi situazione anomala o che potrebbe configurare un reato. Una città più sicura parte proprio dal rapporto di fiducia con le Forze dell'Ordine, evitando di favorire un clima di omertà che va ad esclusivo beneficio di chi si muove nell'illegalità.

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