Mercoledì 18 Luglio 2018
   
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Concorsi e appalti 'truccati', ai domiciliari anche il commissario Montanaro

GUARDIA-FINANZA

Il direttore generale dell’ASL Bari, dott. Vito Montanaro, e il responsabile dell’anticorruzione, avv. Luigi Fruscio, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Matera.

È stata la Guardia di Finanza che, questa mattina, ha provveduto ad eseguire i provvedimenti restrittivi al termine dell'inchiesta, coordinata dal procuratore capo Pietro Argentino e condotta dal pubblico ministero Colella, su concorsi e forniture dell'ASL lucana ritenuti "truccati".

Secondo l'impianto accusatorio, il dott. Montanaro, nel ruolo di commissario straordinario dell'Azienda Sanitaria di Bari, sarebbe indagato per abuso d'ufficio in relazione alle procedure concorsuali che hanno portato all'assunzione dell'avvocato Fruscio come responsabile anticorruzione. L'avvocato, 40enne barlettano, dal febbraio 2015 all'agosto 2017 ha prestato servizio come dirigente ASL con un contratto a tempo determinato, trasformato poi in assunzione a tempo indeterminato attraverso uno "scorrimento di graduatoria" valutato illegittimo.

Tra i 30 provvedimenti cautelari emessi dalla Procura di Matera figura anche il nome del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, esponente del Partito Democratico. I reati contestati a vario titolo sono abuso d’ufficio, falso ideologico, truffa aggravata, turbata libertà degli incanti e corruzione.

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