Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Triste destino per i cuccioli abbandonati

Cuccioli abbandonati Turi

La parvovirosi li ha colpiti. Stanno morendo i cuccioli vittime dell’abbandonatore seriale


Un triste presagio era stato annunciato la scorsa settimana dalle volontarie del Canile di Turi. Purtroppo le preghiere non sono state ascoltate e le cure, anche se minime per la gravità della malattia, non hanno sortito effetti positivi. Uno dei quattro cuccioli abbandonati dinanzi al canile sta morendo. È infatti sulla pagina Bau Bau Canile di Turi che si lancia un grido di vergogna nei confronti di colui che, “abbandonatore seriale”, ha deciso di lasciare dei cuccioli davanti al Canile dove, già da qualche giorno, si era diffusa la parvovirosi, malattia che condanna a morte certa soprattutto i cuccioli.

“P., te lo avevamo detto che lasciare i cuccioli in canile avrebbe significato morte. Ma in fondo - scrivono le volontarie - a uno che non conosce la legge degli uomini, che cosa può importare della legge della vita? La prima dei quattro sta morendo. Gli altri seguiranno. La parvo non perdona e sottopone chi se la prende a profonde sofferenze. Vederli vomitare e defecare sangue è terribile, così come è terribile lo stato di frustrazione di chi, pur aiutandoli al massimo, deve limitarsi a pregare, maledire e vedere la morte di chi aveva tutto il diritto di vivere. Sono solo cuccioli!”.

Il post prosegue, però, puntando il dito non solo su chi commette reato, ma anche su chi guarda e passa: “Questo post è dedicato agli Abbandonatori, sì, ma anche ai segnalatori. Quelli che ti dicono che ci sono dei cuccioli e delegano, come se noi avessimo la bacchetta magica.... Questo post è dedicato agli increduli. Quelli che pensano che noi non vogliamo aiutare i cuccioli, quelli che credono che noi esageriamo. Venite, gentili signori, a vedere come si muore con la parvo. Venite, accorrete, genti dal piglio dei governanti, e vedremo quanto siete coraggiosi. Noi ce li piangiamo questi cuccioli innocenti. Noi tentiamo con tutte le forze di salvarli, ma non possiamo fare miracoli e non è giusto guardare tanto dolore. Non è giusto provocare la morte di esseri puri ed inconsapevoli della inciviltà, crudeltà ed idiozia umane. Nessuno osi abbandonare cuccioli!".

"Questo post - concludono le volontarie - è scritto anche per chi ci comprende. Per chi crede nella forza del bene. Siate vicini nella lotta del cuore, del bene, della speranza, che qui non c'è altro da fare".

Parole che fanno riflettere, rabbrividire e indignare della barbarie umana. Come si può condannare a morte un essere innocente? Come si può essere capaci di scrivere la parola fine alla vita di chi non ha chiesto di vivere? Come si può pensare di tornare a casa, al caldo, dinanzi ad un piatto fumante è sotto delle morbide coperte, circondati dall’affetto dei propri cari dopo aver compiuto atti così crudeli.
La speranza è che queste parole servano a smuovere qualcuno, a far crescere quello spirito di umanità o civiltà che in molti casi è venuto meno.

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