"Situazione intollerabile, pronti alla protesta”

Carcere Turi

Sovraffollamento e mancanza di personale. Gli agenti penitenziari del carcere di Turi sono allo stremo

La drammatica situazione che attanaglia i penitenziari pugliesi non risparmia neanche lo storico carcere di Turi a causa del sovraffollamento e della cronica mancanza di personale. "Gli agenti penitenziari - sostiene il segretario generale del Co.s.p. (Coordinamento Sindacale Penitenziario) Domenico Mastrulli che preannuncia nei prossimi giorni un sit in di protesta - sono ormai allo stremo".

Al superamento della capienza regolamentare, quella cioè che un carcere dovrebbe avere per funzionare correttamente secondo le leggi vigenti, a Turi si assiste ad una situazione che rischia di degenerare a causa del diffuso malcontento, che coinvolge non solo il personale ma anche gli ospiti della struttura carceraria.

Numerose le problematiche irrisolte, alcune di ordine pratico, che finiscono col creare reazioni ostili da parte dei reclusi. È il caso di una doccia non funzionante nella prima sezione, del funzionamento a singhiozzo del centralino riservato ai detenuti che costringe il continuo trasferimento degli ospiti da una sezione all’altra in condizioni di scarsa sicurezza e la chiusura dello spaccio riservato al personale.

"Ulteriore nota dolente - aggiunge Mastrulli - sono i turni di lavoro. Violati tutti gli accordi sindacali a livello nazionale con orari massacranti e con personale richiamato dal congedo costretto a coprire le postazioni mancanti". Il segretario generale del Co.s.p. punta l’indice contro l’amministrazione penitenziaria e parla di “immobilismo che violerebbe i diritti di chi dovrebbe usufruire della riduzione dell’orario di lavoro consentita ai beneficiari della Legge 104.

Tra le soluzioni indicate dal Co.s.p. l’accorpamento del NTP (Nucleo Traduzioni e Piantonamenti) a quello di Bari che consentirebbe il recupero di 10 unità lavorative, evitando una mole di lavoro non più sostenibile dai pochi agenti penitenziari rimasti in servizio.

Ufficio Stampa Nazionale Co.sp.