Venerdì 20 Ottobre 2017
   
Text Size

“Operazione Benefit"

FOTO2

I finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Bari hanno scoperto una truffa perpetrata da diversi Centri di Assistenza Fiscale, dislocati nelle Province di Bari e B.A.T. L'operazione delle Fiamme Gialle, denominata "Benefit", ha accertato che, attraverso false dichiarazioni, i CAF coinvolti attestavano, fittiziamente, la presenza sul territorio italiano di cittadini extracomunitari di età superiore ai 65 anni, garantendogli il diritto all’assegno sociale.

L’attività investigativa è partita nel 2016, dopo una segnalazione acquisita dai finanzieri durante i consueti controlli economici del territorio. Al centro delle indagini sono finiti così i Centri di Assistenza Fiscale di 18 comuni, tra cui quello di Turi.

Il successivo approfondimento ha visto i militari impegnati in un meticoloso lavoro di confronto tra le banche dati in uso alle forze dell'ordine e le informazioni ricevute direttamente dall’Inps. A conclusione di questa comparazione, è stato possibile riscontrare numerose anomalie nelle comunicazioni prodotte dai CAF e dirette agli uffici previdenziali competenti. In particolare è stato documentato che, nelle date in cui gli operatori dei Centri di Assistenza Fiscale attestavano la presentazione delle dichiarazioni per accedere ai sussidi sociali, sottoscritte dall’interessato, i soggetti in realtà si trovavano all’estero.

I finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Bari hanno così individuato oltre 80 casi di truffa, con un danno all’erario di circa 500 mila euro. Nell'immediato si è proceduto a revocare l'assegno sociale - di importo compreso tra 450 e 600 euro mensili - corrisposto indebitamente per oltre un anno. È scattata invece la denuncia per truffa e falsità ideologica in atti pubblici a carico di 36 operatori dei CAF, che ora dovranno rispondere del proprio operato davanti alle Procure di Bari e Trani.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI